Sicurezza
«Troppe multe ai clienti non viene più nessuno»
LIVORNO. «Tanti clienti venuti a mangiare la pizza da me sono usciti con multe alle auto: non trovando posteggio in zona hanno messo l’auto in divieto e puntualmente tutte le sere i vigili passano e...
LIVORNO. «Tanti clienti venuti a mangiare la pizza da me sono usciti con multe alle auto: non trovando posteggio in zona hanno messo l’auto in divieto e puntualmente tutte le sere i vigili passano e sanzionano. Giusto, per carità, ma così i clienti scappano e non tornano più». Chiede aiuto Lorenzo Chiavacci, 37enne di origini milanesi da poco più di un anno a Livorno. Quella pizzeria in via Magenta al numero 91 è stata inaugurata lo scorso anno. «Ho investito 45mila euro - racconta - erano i miei risparmi, avevo scelto il centro città perché lo ritenevo sinonimo di passaggio, insomma una vetrina: invece con tutti i problemi di viabilità di questa zona, io come tanti altri commercianti, siamo penalizzati».
Pizze e multe per lui. Clienti che spariscono. Troppe spese e poche entrate. «Prevedo di chiudere la mia saracinesca a breve perché non riesco più ad andare avanti».
Il problema principale, secondo lui, è la viabilità. Pochi posti auto a disposizione (il parcheggio a pagamento in piazza della Vittoria è il più vicino, ma spesso è sempre pieno): posteggi che devono bastare per i residenti che hanno la lettera M barrata, per i commercianti e per i clienti. «Qui per trovare posto puoi girare anche mezz’ora, in trenta minuti si va da una parte all’altra di Milano: come è possibile pensare che le persone siano invogliate a venire, per esempio, a mangiare la pizza oppure la torta da me con tutti queste criticità per posteggiare». E continua: «È vero non si deve posteggiare in divieto di sosta, ma il fatto che ci siano questi disagi spinge a farlo. A questo punto arrivano i vigili e multano. La conseguenza è che i clienti scelgono altri posti».
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