Il dolore
Amanti spacciatori arrestati
Livorno, erano in possesso di eroina, hashish e denaro in contante
LIVORNO. Coppia di amanti e di spacciatori. Finiscono in manette un giovane di 36 anni di origine tunisina domiciliato in città con l’obbligo di presentarsi tre volte alla settimana alla firma in questura e una donna di Firenze di 48 anni che da tempo vive Rosignano Marittimo.
L'operazione antidroga è stata portata avanti dal nucleo operativo della Compagnia di Cecina, guidati dal Maresciallo aiutante Eros Papale, in collaborazione con il nucleo investigativo del comando provinciale di Livorno, guidato da Michele Morelli
I carabinieri monitorando le zone di spaccio avevano notato questa coppia e dai loro movimenti avevano capito che la principale attività dei due era lo spaccio di eroina, tornata ormai sempre più spesso nel mercato stante l’elevata qualità e la possibilità di essere assunta in più modalità. I servizi di pedinamento hanno consentito di monitorare le mosse del cittadino tunisino che da Livorno, con il suo carico di droga, arrivava nell’abitazione della donna a Rosignano e con lei, si spostava in città per distribuire la sostanza killer.
Nella serata di lunedì 13 marzo i militari hanno deciso di intervenire e nonostante il vano tentativo del cittadino tunisino di gettare un involucro, i carabinieri hanno arrestato entrambi: erano appena usciti da casa con 40 grammi tipo “eroina bianca” e 20 dosi già confezionate per essere cedute. Le successive perquisizioni in Cecina e Livorno hanno permesso di ritrovare altri 40 grammi di eroina bianca, 400 grammi di hashish, tutto il materiale per il confezionamento delle dosi e 4mila euro in tagli tipici dell’attività di spaccio.
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