Gioco
Sventato il colpo alla farmacia
Spaccata la porta a vetri del locale vicino alla Coop. La polizia: analogie col furto da Johnny Paranza
LIVORNO. Hanno colpito nel cuore della notte: con un tombino in ghisa hanno provato a sfondare la porta della farmacia comunale della Rosa, in via Settembrini 45, accanto alla Coop. Ma non ce l’hanno fatta. La vetrata infrangibile non ha ceduto e i ladri hanno rinunciato spontaneamente, preferendo darsi alla fuga. Un tentato furto che è avvenuto a distanza di due giorni dal colpo - che invece è andato segno - da Johnny Paranza in via dei Pelaghi, a Salviano. In quell’occasione, un ragazzino di 16 anni era stato arrestato mentre un altro era riuscito a fuggire.
Erano circa le tre quando due persone si sono avvicinate all’ingresso della farmacia. Uno dei due aveva in mano un tombino, che ha scagliato con violenza contro la vetrata della farmacia comunale, infrangendola e provocando grossi danni. Solo che fortunatamente la porta ha retto al colpo. I ladri, a quel punto, hanno capito che non ce l’avrebbero fatta. E hanno preferito scappare, senza rischiare. La farmacia è dotata di allarme, che però non è scattato in quanto i malviventi non sono riusciti ad entrare.
Sul posto, appena s’è diffusa la notizia, sono accorse le volanti della polizia e poi gli agenti della squadra mobile, guidati dal dirigente Giuseppe Testaì. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere della stessa farmacia e anche quelle degli occhi elettronici esterni della Coop. I filmati sono ora all’esame della polizia: la speranza è di trovare elementi utili a identificare i responsabili del furto. Gli investigatori stanno studiando la fisionomia delle persone che appaiono nelle immagini e anche i vestiti da loro indossati per poter risalire all’identità degli autori. In base ai primi accertamenti, il tentato colpo alla Rosa potrebbe essere collegato al furto accaduto nella notte fra martedì e mercoledì scorso. Le modalità di azione sono molto simili. E proprio su questo punto la polizia sta indagando.
Nel caso precedente, un minorenne era stato fermato in via Campania, vicino alla caserma dei vigili del fuoco, e poi arrestato mentre aveva ancora il registratore di cassa in mano. Dentro c’erano 400 euro, appena rubati da “Johnny Paranza Delivery Station”, in via dei Pelaghi. Ma un altro giovane ce l’aveva fatta a scappare. Ed è tuttora in giro: la polizia è al lavoro per rintracciarlo. I soldi rubati, recuperati dagli agenti delle volanti, sono stati poi restituiti al titolare, Alberto Parisi, che gestisce l’attività insieme al socio Giacomo Schembri.
Ricordiamo che tre mesi fa, nel periodo natalizio, in città era stata messa a segno una raffica di colpi analoghi. Una banda organizzata infrangeva le vetrine utilizzando proprio tombini un ghisa. In quei casi, erano state colpite le attività più disparate, da edicole a ristoranti, da negozi a chioschi fino a pub.
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