Gioco
«Riaprite i vecchi lavatoi a tenerli bene pensiamo noi»
LIVORNO. Fino ad un anno fa Marcella Fenzi e Ada Bindi usavano quei lavatoi, che loro chiamano concai. Ci andavano a lavare i panni, a fare due chiacchiere per ritrovarsi in quella piazzetta senza...
LIVORNO. Fino ad un anno fa Marcella Fenzi e Ada Bindi usavano quei lavatoi, che loro chiamano concai. Ci andavano a lavare i panni, a fare due chiacchiere per ritrovarsi in quella piazzetta senza nome, all’angolo tra via Corridi e via Garzelli.
«Sia gli storici lavatoi che la fontina sono stati chiusi l’anno scorso, ma sono parte del rione: ci sono sempre stati e dovrebbero essere aperti a disposizione di tutti», dice la signora Fenzi. Il marito, Marcello Guarguaglini mostra le firme dei residenti raccolte e protocollate in Comune proprio per salvare il concaio. «Se non fanno qualcosa il tetto della struttura frana: più tempo passa e peggio è», dice e aggiunge: «Ci hanno detto che tutto è stato chiuso per un problema di perdite d’acqua al concaio: bastava staccare l’acqua che arriva fino a lì e tenere aperta la fontina».
I residenti della piazzetta, quelli che sono arrivati negli anni Sessanta dicono che il concaio era là, frequentato e funzionante. Punto di riferimento del rione, un modo per ricordare le vecchie lavandaie. Insomma per gli abitanti del rione i lavatoi vanno ripristinati e aperti.
«Hanno aperto la struttura solo 4 giorni a settembre per la festa dell ’uva, poi l’hanno subito chiuso», continua.
Ada Bindi, addirittura, va oltre. Insieme alla richiesta di riaprire il concaio aggiunge: «Poi a tenere pulito e a sistemare ci pensiamo noi: è un bene per il quartiere».
Annuisce Giancarlo Giuntoli, ex presidente del consiglio di zona che ancora una stanza dove riunirsi (il mercoledì) nei locali della polizia provinciale.
«E’ una richiesta corale: noi l’abbiamo fatto presente», dice. (f.s.)
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