Gioco
Il mio “fratellino” era un ragazzo d’oro e va ricordato così
Si erano conosciuti solo pochi mesi fa, all’inizio dell’anno scolastico, ma questo breve periodo era stato sufficiente a far nascere tra di loro una grande amicizia. Ora Pedro è rimasto solo, il suo...
Si erano conosciuti solo pochi mesi fa, all’inizio dell’anno scolastico, ma questo breve periodo era stato sufficiente a far nascere tra di loro una grande amicizia.
Ora Pedro è rimasto solo, il suo grande amico se ne è andato via lanciandosi nel vuoto e lasciandolo con un grande dolore. Pedro soffre per l’improvvisa scomparsa del compagno di classe, ma soffre anche per le tante chiacchiere che sono circolate su questo episodio, alimentate da chi cerca forse una risposta immediata e risolutiva a una vicenda che è invece molto complessa. E allora ha deciso di prendere carta e penna, anzi si è messo alla tastiera del suo computer e ha scritto su Fb una lettera rivolta a tutti i livornesi, per far capire chi era questo “fratellino” con cui aveva condiviso anche le ultime ore precedenti il dramma.
Abbiamo chiesto a Pedro se potevamo pubblicare sul giornale il suo post, lui ci ha risposto di sì. E allora leggiamo questo ricordo bellissimo e commovente. Una lettera che fa riflettere
Allora... Scusate se vi rubo 2 minuti del vostro tempo. Come tutti sanno, è venuto a mancare un mio compagno di classe, ma più che un compagno lo consideravo come un fratellino. Molti potranno pensare che son stupido a dire questo perché lo conoscevo solo da settembre ma in questi mesi avevamo legato davvero molto e.. meglio conoscersi a fondo in pochi mesi che conoscersi da 7 anni e non sapere nemmeno dove abita. Ho sentito davvero tante cavolate dette su questo stupendo ragazzo. Dico stupendo perché è vero, era un ragazzo d'oro e nessuno si sarebbe immaginato qualcosa del genere. Era un ragazzo intelligente e simpatico, razionale e astuto. Anche se all'inizio era un po' "timido", dopo aver rotto il ghiaccio diventava la persona più simpatica di questo mondo. Si cantava insieme le canzoni anni 80 nelle ore noiose e si faceva a gare per vedere chi ne conosceva di più.
Mi diceva tutti i giorni quanto gli piacesse una bimba e mi parlava di lei. Si facevano cose assurde ma divertenti insieme, si scherzava e si rideva. Ci si suggeriva nelle interrogazioni e si rideva perché la professoressa non se ne accorgeva.
Si faceva a gare per vedere chi conosceva più capitali del mondo e per vedere chi prendeva di più a latino. Non voglio che sia ricordato come "quello stupido che si buttò dal grattacielo" perché credetemi che in questi due giorni ho sentito di tutto, anche da parte dei giornali; cose non vere su di lui. Voglio che portiate rispetto verso lui e la sua famiglia. Voglio che si ricordi come ciò che ho appena detto, come un ragazzo d'oro...
Sono stato forse l'ultima persona con la quale ha parlato e anche la stessa mattina dopo l'accaduto lo stavo chiamando e mandavo messaggi perché ovviamente non si sapeva ancora nulla ma il preside lo cercava e lì per lì mi era venuto in mente che avesse fatto brucia per il compito.
Sabato era uscito 2 ore prima e mentre andava via mi diceva " eh eh eh Pedro, ti lascio da solo per l'interrogazione di matematica; ci si vede lunedì mi raccomando e... studia per il compito che stavolta vinco io"
Questo lunedì non ci sarà mai più e rimarrai per sempre nel mio cuore come il ragazzo d'oro che ho conosciuto.
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