Lutto
«Vietato perdere tempo finché c’è l’alta marea»
Corsini si presenta alla comunità portuale, Gallanti saluta Palazzo Rosciano Il ringraziamento di istituzioni e categorie. Bacci: «Con lui un porto europeo»
LIVORNO. «Non c'è tempo da perdere. Dobbiamo agire prima che passi l'alta marea». È con queste parole che ieri mattina il presidente designato dell'Autorità di sistema dell'Alto Tirreno, Stefano Corsini, si è presentato alla comunità portuale. La riforma della 84/94 è per Corsini un po' come l'onda lunga del mare che viene avanti verso il porto e che permette alle navi di prendere il largo. «Il tempo non passa senza effetti - ha detto - e quello che non si fa oggi potrebbe non essere più possibile realizzarlo domani. Una delle sfide che dobbiamo porci insieme, assieme a Piombino, sarà cercare di decidere, e una volta che si è deciso passare alla realizzazione senza tergiversare».
L'obiettivo è che il “vascello” livornese acquisisca la giusta velocità. Ma prima occorrerà mettere mano alla macchina organizzativa, perché il natante che l'ingegnere romano si troverà a governare sarà molto più pesante, con “marinai” provenienti da Piombino, Livorno, Elba, Capraia. «Il Sistema portuale si sta configurando come un unicum - ha aggiunto - dovremo impegnarci perché la vocazione territoriale di un porto come Livorno sia in grado di rispondere a un interesse che traguarda ora una collettività molto più ampia, che arriva a comprendere l’intero Paese».
Negli interventi che si sono susseguiti, i rappresentanti del Comitato portuale e della Commissione consultiva (organi che rimarranno in piedi finché non si insedierà il nuovo Comitato di gestione), hanno tutti ringraziato il presidente uscente, Giuliano Gallanti, per il lavoro svolto. «Auguro a Gallanti di continuare a sognare», ha detto il sindaco Filippo Nogarin: «Anche se ci siamo più volte trovati su posizioni differenti, rispetto molto l'avvocato dei moli per la grande capacità che ha dimostrato di avere in questi anni, sento di volerlo riconoscere. Un benvenuto al collega Corsini, con la speranza che questo nuovo corso ci porti a raggiungere insieme importanti traguardi».
Il sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci, ha voluto ringraziare Gallanti, che ha dato al territorio livornese «una dimensione europea» («con lui il porto ha fatto registrare una importante evoluzione culturale», ha detto). Bacci ha inoltre invitato Corsini a visitare l'Interporto Vespucci. I saluti delle parti sociali sono stati aperti da Piero Neri, che fino a oggi ha rappresentato Confitarma nel Parlamentino di Palazzo Rosciano, e che riferendosi al Piano regolatore portuale ha chiosato: «L'avvocato le ha regalato una cornice ambiziosa e mi auguro che dentro questa cornice lei sappia usare i pennelli e i colori giusti». Dello stesso tenore gli interventi di Laura Miele (ex presidente degli agenti marittimi), Gloria Dari (Spedimar), Umberto Paoletti (Confindustria), Enzo Raugei (rappresentante ex art.18 e 16) e dei sindacati.
«Ci tenevo a ringraziare tutta la comunità portuale», ha salutato Gallanti, da sei anni alla guida di Palazzo Rosciano: «Lo dico con assoluta sincerità - ha sottolineato rivolgendosi ai membri del Comitato portuale - con tutti voi ho avuto un rapporto professionale e umano vissuto intensamente. Assieme abbiamo vissuto bei momenti di confronto. Ho solo un rimpianto, non aver portato a termine tutte le partite rimaste ancora sul tappeto. Ringrazio le istituzioni, il sindaco, la Regione e tutti quanti vuoi. Buona fortuna, e buon vento».
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