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Un sedicente avvocato e la storia dell'incidente al figlio: ma le due anziane non cascano nelle truffe
Livorno, vittime dei raggiri sventati una donna di 93 anni e un'altra di 87: fondamentale in un caso l'arrivo del figlio
LIVORNO. Per fortuna le due "nonne" non sono rimaste vittime dei truffatori. E i due raggiri non sono andati a buon fine. Da una parte il caso di una signora di 93 anni che ha ricevuto la telefonata di un sedicente avvocato Mancini che le diceva che suo figlio aveva avuto un incidente. A questo punto la 93enne interrompe la telefonatae dice che avrebbe chiamato il figlio per sincerarsi del fatto. Ovviamente è emerso che si trattava di una bufala e l'anziana ha chiamato la polizia.
Stessa dinamica per un altro tentativo di truffa, questa volta in via Bengasi: vittima una signora di 87 anni. A casa sua si è presentato un giovane tra i 25 e i 30 anni: con la scusa che a suo figlio era accaduto un incidente si è fatto consegnare mille euro. Per fortuna in quel momento è rientrato a casa il figlio che, capita la situazione, è corso dietro all'uomo, facendosi riconsegnare i soldi.
"Grazie ai numerosi incontri con gli anziani che la polizia di stato ha organizzato, queste due truffe non sono andate a buon fine", dicono dalla questura.
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