Toscana
Incidente di via Sicilia: Jacopo è stato urtato da un veicolo
Livorno: tracce di pneumatici sui vestiti del ragazzo morto a 17 anni in un incidente con il suo scooter in Coteto. Giovedì 9 i funerali
LIVORNO. Segni di pneumatici sui vestiti di Jacopo Pieri e numerosi traumi sul corpo, soprattutto sull’addome, più qualcuno sul torace. L’ipotesi che nell’incidente di Coteto, in cui è morto il 17enne, sia coinvolto un altro mezzo sembra farsi sempre più strada nel lavoro degli investigatori. Sono queste le prime indiscrezioni emerse dall’autopsia svolta sulla salma del giovane nel pomeriggio di martedì 7 marzo.
Un esame, eseguito dal medico legale Damiano Marra, che è durato tre ore e che era molto atteso dagli investigatori proprio perché considerato fondamentale per il prosieguo delle indagini. Soprattutto per capire se il ragazzo, che la sera di venerdì 3 percorreva via Sicilia in scooter, avesse fatto tutto da sé oppure fosse entrato in contatto con un altro mezzo.
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La morte del giovane è stata dunque determinata dai numerose e gravi lesioni, che l’autopsia ha confermato. Traumi che gli hanno provocato emorragie interne letali. Le ferite riscontrate durante l’esame potrebbero essere compatibili con l’impatto con un altro mezzo. Forse un’auto, che potrebbe aver urtato il giovane quando era ancora in sella al suo scooter, causandone la caduta. Ma non è da escludere nemmeno che l’eventuale altro veicolo possa aver urtato il 17enne mentre era già a terra dopo una caduta col motorino da sé.
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E così si spiegherebbero quelle tracce di gomma sugli indumenti del ragazzo. Sembra invece meno probabile l’ipotesi di un vero e proprio investimento. Pare inoltre che non ci siano traumi significativi alla testa: Jacopo indossava il casco ed era ben allacciato.Tutte ipotesi, queste, che dovranno essere confermate o non dal lavoro della polizia municipale, che sta indagando sul caso.
Ora spetta ai tecnici individuare di che tipo di pneumatico si tratti: un’auto? O forse un camion? Un lavoro difficile quello della municipale: per il momento non ci sono testimoni diretti del fatto e lungo via Sicilia non ci sono telecamere. Jacopo la stava percorrendo in direzione Borgo di Magrignano, dove viveva con i genitori, Andrea Pieri e Ombretta Di Batte, e la sorella Alice. Stava tornando a casa dopo aver fatto gli allenamenti di calcio nel campo di via Ippolito Nievo con la sua squadra, la Pro Livorno Sorgenti, con cui disputava il campionato regionale Allievi d’élite.
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Gli agenti dell’ufficio Incidenti, coordinati dal dirigente Fabio Cerini e dal comandante Riccardo Pucciarelli, non mollano: hanno già acquisito dei filmati, presi da telecamere presenti nelle strade limitrofe a via Sicilia. Da quelle immagini potrebbe emergere la presenza di automobilisti che hanno fatto un tratto di strada con il giovane e che potrebbero rivelarsi testimoni utili.
Intanto la famiglia, chiusa nel dolore, sta preparando il funerale per il loro amato Jacopo. L’ultimo saluto avverrà nel pomeriggio di giovedì 9 alle 14.50 nella cappella dell’ospedale sul viale Alfieri. Poi il corteo funebre, a cura della Svs, si muoverà verso il cimitero comunale dei Lupi, dove avverrà la cremazione. Sarà presente la Pro Livorno Sorgenti, con i dirigenti e con sei formazioni, dalla prima squadra ai Giovanissimi.
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