Il Tirreno

Livorno

Jacopo, il ricordo delle maestre e l'iniziativa di intitolargli un'aula

Lo striscione appeso al Geometri Buontalenti, scuola frequentata da Jacopo (Repetti/Pentafoto)
◗
Lo striscione appeso al Geometri Buontalenti, scuola frequentata da Jacopo (Repetti/Pentafoto)

Livorno, il mondo della scuola piange il 17enne morto dopo uno schianto in scooter in Coteto: al Buontalenti uno striscione per ricordarlo

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Jacopo nel cuore dei suoi compagni di classe. Quelli dell'I.i.s. "Buontalenti Cappellini Orlando" che hanno deciso di ricordare Jacopo Pieri, il 17enne morto dopo lo schianto in scooter, in Coteto, intitolandogli la classe che lui frequentava. Il dirigente scolastico Riccardo Borraccini, la vicepreside, il personale docente e Ata, gli studenti, in particolare dei compagni di classe, sono vicini alla famiglia Pieri per la prematura scomparsa di Jacopo. "Il ragazzo si era ben inserito nella classe, era educato, rispettoso verso tutti, volenteroso, tanto che nella pagella aveva riportato buoni risultati. Era ben voluto e stimato dai coetanei, allegro, partecipe al dialogo educativo ed era stato eletto rappresentante di classe", dicono dalla scuola che frequentava il ragazzo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.14986899:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2017/03/06/news/jacopo-l-appello-della-famiglia-chi-sa-qualcosa-parli-1.14986899]]

Di Jacopo ne vogliono parlare anche le sue ex maestre. Quelle con cui il 17enne è cresciuto. Quelle a cui Jacopo ha raccontato i propri sogni, scrivendoli nei temi fatti in classe. Ecco il ricordo di Giovanna, Luisa e Pina che hanno voluto salutare così il loro alunno volato in cielo troppo presto.

«Jacopo è arrivato nella nostra scuola in quarta elementare. I suoi occhi vivaci, ironici e intelligenti, quel misto di timidezza e allegria, quello stare allo scherzo e alla battuta è il primo ricordo che abbiamo di te. E la tua passione per il calcio già da allora…

Durante la ricreazione, insieme agli amici del cuore e di passione, preparavi una palla di carta e via… qualche calcio nel corridoio o qualche serpentina in classe fra banchi e sedie con una agilità sorprendente. Il tuo sogno lo esprimevi spesso nei tuoi temi: diventare un grande calciatore. "Lo sport - dicevi - è molto importante per me, mi aiuta a crescere, a seguire le regole e a stare bene con gli altri."».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web