Gioco
"Erasmus dei porti", a Livorno lavoratori dalla Spagna
Il segretario generale uscente dell’Authority, Massimo Provinciali, ha accolto un gruppo di otto portuali provenienti dagli scali di Valencia e Sagunto
LIVORNO. Il segretario generale uscente dell’Authority livornese, Massimo Provinciali, ha accolto un gruppo di otto lavoratori portuali spagnoli provenienti dagli scali di Valencia e Sagunto che partecipano al progetto Vet-Port, una sorta di Erasmus a misura di portuali, che vede capofila l'Autorità di Sistema Portuale dell'Alto Tirreno e alla quale hanno aderito anche Spagna, Olanda e Irlanda. Il progetto di formazione è stato finanziato dall'Agenzia Nazionale Isfol ed è stato strutturato assieme a Provincia di Livorno Sviluppo (Plis), al Consorzio di Formazione Logistica Intermodale di Venezia, allo Stitching Group of Rotterdam, alla Fondazione Valencia Port e al Cork Institute of Technlogy.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.14987408:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/erasmus-dei-porti-i-lavoratori-spagnoli-a-livorno-e-piombino/77392/78917]]
I portuali iberici saranno a Livorno e a Piombino a “imparare” per una settimana intera. In precedenza era stata una trentina di lavoratori portuali sia di Livorno che Piombino ad andare ad aggiornarsi conoscendo la realtà operativa di Valencia, Rotterdam e Cork.
Provinciali mette l’accento sul fatto che questa iniziativa è nata due anni fa «con l'obiettivo di permettere ai nostri lavoratori portuali e a quelli dei paesi aderenti di acquisire un bagaglio di competenze standard riconoscibili a livello europeo». La partecipazione al progetto dei colleghi di Piombino, di imprese piombinesi, nonché di Tdt, Cilp, Ltm, Sintermar e Lorenzini è il segnale concreto che la comunità portuale allargata è già un dato di fatto, anche se qualcuno si ostina a non accorgersene».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
