Gioco
L’atto di Vertenza Livorno incassa l’ok delle forze politiche
LIVORNO. All'assemblea di giovedì scorso, promossa da Vertenza Livorno, è stato presentato un documento che ha per oggetto “la salvaguardia dei disoccupati (Area di crisi) nell’ambito della gara...
LIVORNO. All'assemblea di giovedì scorso, promossa da Vertenza Livorno, è stato presentato un documento che ha per oggetto “la salvaguardia dei disoccupati (Area di crisi) nell’ambito della gara Compendio dei bacini di Livorno”, che ha riscosso l’adesione di vari esponenti di diverse forze politiche.
Per il Partito Democratico ha dato la sua adesione Sergio Muzi; per il Movimento 5 Stelle Enrico Cantone, Daniele Ceselli; per Fratelli d'Italia Andrea Romiti, Giuseppe Lobaccaro; per la lista civica Città Diversa il suo leader e capogruppo in consiglio comunale Marco Cannito insieme a Osvaldo Cecconi; infine per Livorno Bene Comune ha aderito il consigliere comunale Marco Valiani.
Questi esponenti politici, insieme a i rappresentanti di Vertenza Livorno guidati da Sergio Landi, faranno parte della delegazione che chiederà di incontrare il nuovo presidente della Autorità Portuale.
Vertenza Livorno punta a far sì che nel bando di gara, molto importante per la reindustrializzazione di Livorno, venga inserito un impegno ai partecipanti «ad inserire nei propri piani industriali la priorità del massimo utilizzo produttivo delle aree, infrastrutture (bacino galleggiante e quello in muratura) ed accosti».
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