Gioco
Dalla specchiera alla sedia: così gli oggetti raccontano il padre di “Cavalleria”
Il cancellone grigio sul viale di Antignano, davanti alla Scalinata, si apre sul piccolo mondo che resta, in grado di raccontare un po’ del grande maestro e compositore Pietro Mascagni. La sua...
Il cancellone grigio sul viale di Antignano, davanti alla Scalinata, si apre sul piccolo mondo che resta, in grado di raccontare un po’ del grande maestro e compositore Pietro Mascagni.
La sua adorata poltrona è ancora là, in un angolo del salone. «Una volta l’ho prestata per un evento dedicato al Maestro: a me fa piacere che questi oggetti possano rivivere», racconta Fernanda Fernandez Affricano. La seduta a righine guarda alla specchiera: anche questa chissà quante volte ha riflesso l’immagine del padre della Cavalleria Rusticana. Nel salone c’è anche una sua vetrinetta, e pure il corridoio parla di lui: all’ingresso fa bella mostra una vetrina-bacheca appartenuta a Mascagni. Così come il busto che lo raffigura, collocato in giardino.
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