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«Se c’è familiarità visita urologica tra i 45 e i 50 anni»
Il tumore alla prostata è il tumore più frequente negli uomini, con un’incidenza del 18% nella popolazione, ed è la terza causa di morte dopo i tumori a polmoni e colon-retto. La prevenzione diventa...
Il tumore alla prostata è il tumore più frequente negli uomini, con un’incidenza del 18% nella popolazione, ed è la terza causa di morte dopo i tumori a polmoni e colon-retto. La prevenzione diventa dunque fondamentale, sebbene non siano previsti, in quanto ritenuti non efficaci, programmi di screening della popolazione sulla base del Psa (l’Antigene prostatico specifico, proteina prodotta dalla prostata e misurabile attraverso un prelievo del sangue). Il test del Psa è però considerato un valido strumento diagnostico in pazienti sintomatici.
Dunque come effettuare la prevenzione? «In casi di familiarità è consigliata una visita urologica tra i 45 e i 50 anni - spiega il primario di urologia Renato Felipetto -. Senza familiarità i controlli sono necessari sopra i 50 anni».
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