Gioco
L’avvocato difensore «C’è una procura rilasciata dal notaio»
«L'ordinanza è complessa e articolata e necessita di essere studiata con attenzione prima di qualsiasi decisione che prenderemo nei prossimi giorni. È però evidente che la custodia cautelare in...
«L'ordinanza è complessa e articolata e necessita di essere studiata con attenzione prima di qualsiasi decisione che prenderemo nei prossimi giorni. È però evidente che la custodia cautelare in carcere inneschi una situazione di pressione che spinge verso il riesame». L'avvocato Danilo Adoncecchi (nella foto), difensore di Patrizio Tofani, ha appena finito di rileggere le 80 pagine dell'ordinanza di custodia cautelare. «Il castello delle accuse è complicato - va avanti - ma fin da una prima lettura si evidenziano elementi senz'altro di minor tenuta, quali ad esempio il fatto che l'accusa di bancarotta si riferisce ad una società non ancora fallita o il fatto che la sottrazione dei beni alla garanzia dello Stato riguarda quote che non sono di proprietà del Tofani e dunque certamente non aggredibili dall'Fisco». Per quello che riguarda poi la presunta circonvenzione di incapace "ci sono molti elementi che sembrano in evidente contrasto con l'esistenza del reato contestato, a partire dal fatto che la presunta vittima aveva rilasciato tanto di procura notarile per la gestione del proprio patrimonio».
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