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Livorno

Fioriere, i Cinque Stelle fanno quadrato contro le opposizioni

LIVORNO. È tornata di attualità, in coda al consiglio comunale, la questione delle fioriere di via Ricasoli. Due le mozioni, presentate da Marco Valiani (Livorno Bene Comune) per chiederne la...

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LIVORNO. È tornata di attualità, in coda al consiglio comunale, la questione delle fioriere di via Ricasoli. Due le mozioni, presentate da Marco Valiani (Livorno Bene Comune) per chiederne la rimozione: la prima in cui si prevede il contestuale ripristino di barriere mobili o di altre soluzioni alternative, per consentire il libero transito dei mezzi di pubblica utilità e dunque ponendo in primis il problema della sicurezza. La seconda sempre illustrata da Valiani, ma a firma di Elisa Amato (Fi), assente giustificata, che oltre a richiedere la rimozione delle fioriere chiedeva il posizionamento delle telecamere bifacciali in entrambi i lati di ingresso della via pedonale. L’una e l’altra mozione sono state poi respinte dalla maggioranza che ha ignorato di fatto le rimostranze. Anche la discussione è rimasta sulla carta.

Aveva provato ad innescarla Pietro Caruso (Pd) insistendo sulla presunta mancanza di un'ordinanza specifica per il posizionamento delle fioriere e sottolineando, codice della strada alla mano, che queste per legge non sarebbero conformi e quindi tecnicamente potrebbero essere considerate un ostacolo alla sicurezza. «Se qualcuno si fa male non vorrei che il Comune poi dovesse risarcire», ha sintetizzato in altre parole Caruso. «Perché non ripristinare i pioli a scomparsa?», ha domandato Giovanna Cepparello (Futuro!).

Ma nessuna risposta è arrivata né dai banchi della giunta e né da quelli della maggioranza. «Una risposta sarebbe dovuta anche ai cittadini che vi hanno votato», ha incalzato a quel punto Valiani: «Se c'è un'emergenza e i mezzi di soccorso arrivano con difficoltà, come la mettiamo?".

Alla fine dalla maggioranza si è alzato il capogruppo Daniele Ceselli che ha suggerito come basti andare su internet e vedere che cos'è una zona pedonale: «Ci si va a piedi: per questo non ci dovrebbe essere bisogno di mettere ostacoli. Il rispetto delle regole fa molto di più di ordinanze, delibere e mozioni», ha concluso. A ruota è intervenuto anche Marco Bruciati (Buongiorno): «Posso capire l’intenzione perché specie di notte via Ricasoli diventava un autodromo, ma quelle fioriere si potrebbero sostituire con altri elementi polifunzionali, in modo che non si utilizzino solo come dissuasori ma come sedute o elementi per la socializzazione».

Bocciata dalla maggioranza (17 voti contro i 10 delle opposizioni compatte) anche la mozione sul ripristino della validità dell'abbonamento sulla linea di bus Ctt per chi usufruisce del servizio di scuolabus, presentata da Caruso (Pd).

Passata invece con 22 voti favorevoli la mozione presentata da Marco Galigani (M5s) per reinternalizzare il servizio di segnaletica temporanea (390 mila euro annui). Da assegnare a una partecipate del Comune (come Asa o Aamps, è l’ipotesi del sindaco Nogarin) o riprendendolo nell'ufficio manutenzioni, come proposto dal consigliere grillino Valter Sarais.

Enrico Paradisi

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