Il Tirreno

Livorno

Doppia spaccata con l’auto rubata

di Lara Loreti
Doppia spaccata con l’auto rubata

Ladri portano via una Ford Escort in via Provinciale Pisana e la usano per due colpi in tabaccheria e in un autolavaggio

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LIVORNO. Hanno rubato un’auto e l’hanno usata come testa d’ariete per due spaccate. Ma il risultato per i ladri è stato scarso: un colpo è fruttato solo pochi spiccioli mentre l’altro è proprio fallito.

Torna così in città l’incubo delle spaccate che, nel periodo natalizio, ha perseguitato i negozianti, nel mirino dei malviventi. Anche in questi ultimi due casi, vittime dei furti sono altrettante attività commerciali: in particolare la Tabaccheria bigiotteria e profumeria in viale Risorgimento 42 e l’autolavaggio di via delle Robinie, nella zona di Porta a Terra. Questa è l’ipotesi investigativa su cui stanno lavorando gli investigatori della polizia, che stanno seguendo il caso.

I colpi sono andati in scena nella notte tra domenica e ieri. Tutto nasce da un controllo effettuato dalla polizia ieri verso le 11 al Cisternino: lì viene ritrovata una Ford Escort danneggiata sia davanti sia dietro. Secondo la ricostruzione della questura, i ladri l’hanno rubata per usarla per le spaccate. La vettura era in sosta in via Provinciale Pisana e è di un residente della zona. È quello, secondo l’ipotesi della polizia, il mezzo usato dai malviventi per sfondare la macchinetta dei gettoni dell’autolavaggio di Porta a Terra e il distributore di sigarette della tabaccheria in viale Risorgimento. Lo fa pensare il fatto che la Ford Escort sia danneggiata in più punti, non solo sul davanti: in viale Risorgimento, infatti, i ladri l’avrebbero usata facendo una pericolosa retromarcia contro la macchinetta. Tanto che sul marciapiede del viale, proprio sotto il distributore, ci sono ancora alcuni frammenti del vetro dei fari. «Ci hanno provato a sfondare la macchinetta che abbiamo qui fuori - dice la titolare della tabaccheria - ma per fortuna non ci sono riusciti. Per terra ci sono i vetri e sul distributore si vedono le ammaccature dovute alla botta. Speriamo che il danno non sia superiore: sarà il nostro fornitore, che abbiamo già allertato, a constatare se la macchinetta funziona ancora o se è rotta».

Ora gli investigatori sono sulle tracce dei ladri. La polizia ieri mattina ha effettuato un lungo sopralluogo al Cisternino per rilevare le tracce lasciate dai malviventi all’interno del veicolo: sul posto c’erano gli agenti delle volanti e anche gli esperti della scientifica. All’interno della vettura sul sedile anteriore c’era un giubbotto, ma secondo la polizia non sarebbe dei ladri ma del proprietario del mezzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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