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Commessi picchiati dai ladri Secondo caso in tre giorni
LIVORNO. Commessi presi a schiaffi dai ladri: due casi in tre giorni. Dopo il fatto accaduto alla Conad di via Baroni, ecco un altro episodio che venerdì ha avuto come location Zara. Il malvivente in...
LIVORNO. Commessi presi a schiaffi dai ladri: due casi in tre giorni.
Dopo il fatto accaduto alla Conad di via Baroni, ecco un altro episodio che venerdì ha avuto come location Zara.
Il malvivente in questione ha scelto accuratamente un giubbotto all’interno del negozio di abbigliamento della nota catena, che si trova in via Grande, aggirando l’antitaccheggio. Il gesto non è passato inosservato: un dipendente, alla vista della scena, ha urlato contro il giovane, invitandolo a restituire il capo. Ma l’altro non ci ha pensato due volte e, a sorpresa, gli ha sferrato un pugno in faccia. Protagonista dell’aggressione un 34enne tunisino, già noto alle forze dell’ordine per altri casi del genere. Una volta dato il pugno, il giovane è scappato.
Ma dopo un breve inseguimento in centro, il 34enne è stato bloccato e arrestato dai carabinieri, che da giorni, anche in virtù di segnalazioni di altri commercianti della zona, stavano conducendo una serie di servizi preventivi anti furti. Il tunisino è stato arrestato con l’accusa di rapina impropria.
Pochi giorni fa, martedì, c’era stato un precedente analogo. Una donna di 24 anni, per rubare del denaro, aveva preso a schiaffi una commessa. La ladra era stata sorpresa a rovistare in alcune borse all’interno dello spogliatoio del personale del supermercato Conad di via Baroni, nel quartiere della stazione. La donna era stata sorpresa in flagranza da una commessa. Ma senza scrupoli, per assicurarsi la fuga, la ladra, livornese di 34 anni, aveva colpito la dipendente con un violento schiaffo al volto.
In un primo tempo, la 34enne era riuscita a scappare, ma che poco dopo gli agenti delle volanti della polizia l’avevano rintracciata non lontano dal supermercato. La donna era stata successivamente riconosciuta dal personale del supermercato come la persona che poco prima era stata vista nello spogliatoio. La giovane bloccata dai poliziotti è stata portata in caserma in viale Boccaccio: è stata indagata in stato di libertà per lo stesso reato di tentata rapina impropria. (l.l.)
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