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«Il negozio di via Mastacchi ha funzione sociale storica»
LIVORNO. Una petizione per scongiurare la chiusura della Coop di via Mastacchi. I sottoscrittori sono i clienti del punto vendita. «Il negozio conserva ancora pienamente, oltre al suo valore...
LIVORNO. Una petizione per scongiurare la chiusura della Coop di via Mastacchi. I sottoscrittori sono i clienti del punto vendita.
«Il negozio conserva ancora pienamente, oltre al suo valore economico, il suo significato sociale e storico all'interno di una zona popolare e di antiche tradizioni come quella dei "Quartieri Nord" e sicuro punto di riferimento per tanta parte della popolazione, in particolare quella anziana o più debole», si legge nel documento che sta raccogliendo centinaia di consensi nel quartiere e in cui si sottolinea che la chiusura non incontra affatto il consenso della base sociale nel rione.
Intanto ieri anche l’assemblea dei lavoratori del negozio di via Mastacchi ha respinto all’unanimità la proposta avanzata dalla direzione di chiusura, «determinata da una non bene dimostrata improduttività, negandone il valore sociale, storico ed anche economico di quel punto vendita», evidenziano i lavoratori.
«L'assemblea ricorda agli attuali amministratori che quel negozio nasce negli anni 70 e che, integrando anche la chiusura dello storico "Spaccio" di Shangay negli anni 90, raccolse la promessa che la Cooperativa non avrebbe lasciato gli abitanti dei "quartieri nord" senza un punto vendita moderno e funzionale. E così è stato fino ad ora: per anni, infatti, quel negozio ha rappresentato l'unico punto di riferimento per la popolazione di una zona spesso dimenticata».
Oggi, la situazione è cambiata. «Il piccolo negozio di via Mastacchi è circondato dai colossi della grande distribuzione (Pam, Penny, Lidl, Conad, Tuodì, Eurospin) - ricordano i lavoratori - ma continua a rappresentare un sicuro punto di riferimento per tanta parte della popolazione (specie anziana o più debole) oltre che a tenere alto il marchio Coop in quella zona popolare: stupisce che, dopo tanto sperperare denaro coop per zone d'Italia lontane dalla tradizione cooperativistica, si pensi a chiudere un punto vendita che quel marchio continua egregiamente ancora a rappresentare».
L'assemblea quindi, condividendo quanto già espresso dalle precedenti assemblee dei negozi di Livorno, inviterà le istituzioni, le forze sociali e tutta la popolazione del quartiere e della città ad iniziative pubbliche di sostegno al mantenimento e al potenziamento del negozio.
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