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Livorno

Vaccini obbligatori per le scuole, Nogarin: "Forzatura insopportabile"

Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin (Marzi Pentafoto)
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Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin (Marzi Pentafoto)

Il sindaco di Livorno critica la decisione della giunta regionale: "Solo il pensiero di essere costretto a vietare l'ingresso all'asilo ai bimbi non vaccinati mi fa accapponare la pelle"

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LIVORNO. “La scelta della Regione Toscana di rendere obbligatoria la vaccinazione dei bambini per l'accesso alle scuole materne e ai nidi d'infanzia rappresenta una forzatura insopportabile”. Così il sindaco pentastellato di Livorno, Filippo Nogarin, commenta la decisione della giunta regionale di approvare una delibera che impone ai genitori che vogliano iscrivere i propri figli all'asilo nido, agli spazi gioco e alle scuole materne, di vaccinarli.

“L'idea stessa di obbligatorietà – interviene il sindaco - contrasta con il concetto di promozione di politiche volte alla tutela della salute pubblica: se si vuole porre un freno al calo delle vaccinazioni, bisogna lavorare sull'informazione e sulla comunicazione. Non è certo rendendo i vaccini obbligatori che si convinceranno i cittadini della bontà di questo sistema, anzi. Si alimenteranno i sospetti e la disinformazione e si avrà come unico effetto il calo delle iscrizioni ai nidi e alle materne”.

“ Io, in qualità di sindaco - conclude - sono fiero della qualità dei servizi educativi che i Comuni sono in grado di offrire ai cittadini, a partire dai più piccoli. Servizi che devono essere aperti a tutti e quanto più possibile alla portata di tutti. Solo il pensiero di essere costretto a vietare l'ingresso all'asilo ai bimbi non vaccinati mi fa accapponare la pelle".

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