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Caos sul Romito: cantiere ridotto e doppia corsia, ma è polemica con Anas
Dopo le lunghe file di lunedì la situazione è migliorata ma i lavori saranno finiti il 3 febbraio. Il sindaco Nogarin: "Non siamo stati coinvolti: potevamo ridurre subito i disagi"
LIVORNO. Il cantiere Anas sul Romito, che nel tardo pomeriggio di lunedì 23 gennaio ha praticamente paralizzato il traffico, creando 4 chilometri di coda all’altezza del Boccale in entrambi i sensi di marcia, andrà avanti fino al prossimo 3 febbraio, ma con qualche aggiustamento che dovrebbe ridurre i disagi per gli automobilisti. Intanto già da ieri è stato ripristinato il doppio senso di marcia, e la situazione è migliorata, dato che non si sono registrate file, come confermano dalla polizia municipale.
Un passo avanti rispetto a lunedì quando l’ingresso sud della città, sia in entrata che in uscita era rimasto paralizzato dalle 17 fino all’ora di cena con lunghissime code, tanto che molti degli automobilisti rimasti intrappolati in fila, pensavano si fosse verificato di un incidente. Anche la polizia municipale si è subito interessata attivamente della questione, per gli ovvi motivi di viabilità ad essa connessi, e si è dunque coordinata con la polstrada che era intervenuta in un primo momento sul tratto di strada, e con la stessa Anas per capire e cercare di risolvere il problema.
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In pratica si è convenuto di ridurre l’area del cantiere che inizialmente, invece, anche per questioni necessarie legate alla sicurezza sia del traffico automobilistico (si sta infatti operando la sostituzione completa dei guard rail) che degli stessi operai che stavano lavorando, era stato realizzato con tutte le autorizzazioni previste attraverso la delimitazione di new jersey dell’area, con l’occupazione completa di una mezza carreggiata. Il che aveva reso necessario istituire un senso unico alternato con un semaforo. Con la scelta della riduzione dell’area di cantiere il flusso delle auto sia in un senso che nell’altro, anche se rallentato, non verrà più interrotto, fatto salvo soltanto temporaneamente se dovessero esserci esigenze particolari. «Siamo intervenuti insieme alla polizia municipale e alla stradale - ha confermato ieri anche il sindaco Filippo Nogarin con un post sulla sua pagina Facebook - e abbiamo chiesto ad Anas di ridurre l'impatto del cantiere, prevedendo il doppio senso, seppur rallentato. In questo modo la circolazione dovrebbe risultare più fluida».
«Resta il rammarico - dice ancora Nogarin - che si sarebbero potuti ulteriormente ridurre i disagi per i livornesi, se ci avessero comunicato l'intenzione di iniziare i lavori e ci avessero coinvolto fin da subito». Già, lunedì nessuno sapeva nulla. Ed è stato il caos.
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