Il Tirreno

Livorno

Dopo la morte in casa il pm dispone l’autopsia

di Lara Loreti
Dopo la morte in casa il pm dispone l’autopsia

Il 50enne trovato privo di vita in via dei Mulinacci era un agronomo Stroncato da un malore, in testa aveva una ferita. Sequestrata l’abitazione

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LIVORNO. In città e a Collesavletti in tanti lo conoscevano per la sua professionalità di agronomo. Marco Valerio Rau s’è spento domenica sera nella casa dove viveva con la sua compagna, in via dei Mulinacci, vicino a via della Bassata. Livornese, 50 anni, è deceduto forse per un malore improvviso. Ma per fare luce sulle cause del decesso, il suo corpo sarà sottoposto ad autopsia. Il cinquantenne aveva una ferita sospetta, con bernoccolo, sulla testa, per cui i carabinieri, coordinati dal procuratore capo Ettore Squillace Greco, hanno deciso di approfondire la situazione. E così il pm ieri ha affidato l’incarico dell’esame autoptico al medico legale Luigi Papi.

L’ipotesi più probabile è che Rau sia morto per cause naturali. Tuttavia, gli investigatori non vogliono lasciare dubbi sulle cause del decesso e quindi hanno deciso di approfondire la situazione. A questo scopo, la casa dove l’agronomo è morto - un monolocale al piano terra - è stata sequestrata dai carabinieri del Nucleo investigativo, coordinati dal comandante Michele Morelli, che stanno svolgendo tutti gli accertamenti.

Il cinquantenne si era sentito male all'improvviso, intorno alle 19, mentre era in casa con la compagna, che aveva dato l’allarme al 118. La centrale operativa aveva quindi inviato immediatamente sul posto un’ambulanza della Svs. Tuttavia, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’era stato niente da fare. Gli investigatori non escludono che il 50enne abbia battuto la testa cadendo per strada, come riferito da un testimone. Ma sarà l’esame autoptico a rispondere a ogni domanda.

L’inattesa scomparsa del cinquantenne ha gettato sconforto nel mondo degli agronomi. Lo sottolinea il presidente dell’ordine, Fausto Grandi: «Ci dispiace molto, anche se Rau negli ultimi due anni non aveva più esercitato, essendosi dedicato ad altre attività». Il 50enne era noto per la sua specializzazione nei frutti esotici e la sua passione per la vita agricola del Costa Rica.

Conosciuto a Livorno, dove ha trascorso la maggior parte della sua vita, l’agronomo era noto anche a Collesalvetti: per alcuni anni aveva abitato nella località di Valico a Pisa, vicino all’ippodromo colligiano. Poi era tornato in città e da qualche anno viveva nella casa dove è stato trovato senza vita, a due passi dal liceo Enriques. Rau lascia nel dolore due figli. Il funerale sarà celebrato dopo l’autopsia, fissata per oggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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