Il Tirreno

Livorno

la sentenza del giudice di pace

Porto, ok ai taxi per i croceristi

Porto, ok ai taxi per i croceristi

Dopo le multe e le polemiche dell’estate scorsa il servizio è salvo

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LIVORNO. Il servizio svolto dai tassisti a favore dei croceristi in transito a Livorno è legittimo. Ad affermarlo è la sentenza depositata giovedì alla cancelleria del giudice di pace di Livorno, in cui viene accolto il ricorso di un titolare di licenza taxi del Comune di Livorno contro il verbale della polizia stradale che ne contestava la legittimità.

Il servizio riguarda l'effettuazione di viaggi di andata e ritorno verso località turistiche regionali, ma anche al di fuori della Toscana (il caso specifico aveva infatti come destinazione la zona delle Cinque Terre, in Liguria). La vicenda era seguita ad un'azione condotta su vasta scala nel giugno scorso, in cui erano state impegnate numerose pattuglie della Polizia e un elicottero, con contestazioni a una dozzina di tassisti livornesi.

Dalla sentenza emerge, dunque, che nessuna violazione di legge o regolamento può essere addebitata ai tassisti.

«Il fatto che il servizio taxi offerto ai turisti che sbarcano in città sia stato giudicato legittimo e conforme a leggi e regolamenti comunali - spiega l'assessore alla mobilità Giuseppe Vece - non può che essere un dato positivo. Oltre a legittimare il regolamento comunale che ne consente lo svolgimento, l'esito di questa vicenda conferma l'importanza di offrire ai turisti un servizio adeguato alla rilevanza che il porto di Livorno riveste nello scenario nazionale. Non resta ora che attendere l'esecuzione completa, da parte di tutti gli organi amministrativi coinvolti, di quanto disposto dal giudice e il venir meno di ogni sanzione o diffida emessa nel frattempo».

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di Redazione web