Italia
Il distretto di via del Mare sarà un poliambulatorio-bis
Livorno, Giustarini (Asl) garantisce l’apertura entro il 2017: «Tanti ritardi, ma ci siamo» Più servizi per i cittadini: prelievi, ambulatori specialistici e medici di famiglia
LIVORNO. Un poliambulatorio ad Ardenza. Sarà attivato entro la fine di quest’anno in via del Mare, dove attualmente ha sede il distretto sanitario. Prenderà così vita la prima casa della salute livornese. Domanda inevitabile: che cosa cambierà rispetto ad ora? Aumenteranno i servizi sanitari offerti ai cittadini, vi verranno proiettati alcuni ambulatori specialistici che oggi trovano sede solo in ospedale, vi saranno concentrati gli studi di molti medici di famiglia operanti nella zona. Stavolta è Carlo Giustarini, ex direttore sanitario dell’Asl 6, fresco di nomina come responsabile della Zona Distretto Livornese, a mettere la faccia sui tempi dell’apertura.
A dire il vero si tratta dell’ennesima tempistica annunciata dall’Asl: basti pensare che appena cinque mesi fa - a settembre 2016 - il predecessore di Giustarini, Rosa Maranto, aveva garantito in commissione consiliare l’apertura della prima casa della salute a Salviano per questo gennaio. In realtà si trattava di un piano datato (e troppo ottimista), che ha subito delle modifiche con la nascita della maxi Asl. Ora sarà la volta buona?
ANCHE I CODICI BIANCHI DEL PRONTO SOCCORSO. A beneficare delle case della salute non saranno solo i cittadini che, come dicevamo, avranno servizi ambulatoriali importanti sul territorio, per i quali oggi sono costretti ad andare in ospedale. Ma anche gli operatori e l’ospedale stesso: a cominciare ad esempio dal pronto soccorso, dove diminuiranno tanti accessi impropri. Certo, in questo sarà essenziale capire la tipologia delle nuove case della salute che veranno aperte in città: ne esistono di tre tipi (complessa, standard, base) che prevedono servizi e orari di apertura diversi.
«Almeno due delle quattro che nasceranno in città dovranno essere unità di cura complesse, aperte 16 ore al giorno, in cui i cittadini potranno trovare sempre una risposta, dagli specialisti alle guardie mediche, e in cui troveranno dunque soluzione anche i codici bianchi e celesti che oggi tendono a ingolfare il pronto soccorso», sottolinea Giustarini. La casa della salute di Ardenza invece sarà strutturata in maniera più semplice, probabilmente standard, offrendo tuttavia una serie di ambulatori specialistici che oggi sono solo in ospedale.
LIVORNO TRA LE ULTIME. Livorno arriva tra le ultime in Toscana nella realizzazione di queste strutture, anche se è corretto dire che da tante parti esse esistono ma di fatto non funzionano: in sostanza sono semplicemente i vecchi distretti a cui è stato cambiato il nome sulla targa. «Ci sono stati una serie di ritardi legati a situazioni varie, alcune modifiche in corso, ma stavolta ci siamo, almeno per la prima delle quattro strutture che sorgeranno in città», promette Giustarini.
2017 ARDENZA, 2019 VIALE ALFIERI. «A breve il distretto di via del Mare sarà liberato e partiranno i lavori di trasformazione, che tuttavia non saranno lunghissimi». Nel periodo dei lavori la struttura continuerà comunque ad essere funzionante. Dopo Ardenza toccherà a viale Alfieri. «La grossa partita sarà proprio questa». La seconda casa della salute della città nascerà infatti dove attualmente sorge il poliambulatorio: in questo caso si parla di un’apertura che non avverrà prima del 2019. Ma i lavori di ristrutturazione dell’attuale padiglione 24 comporteranno una rivoluzione con lo spostamento temporaneo dei servizi attualmente offerti al poliambulatorio al 4° e al 7° padiglione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
