Il Tirreno

Livorno

Scuola, dal Vespucci alla Cina gli studenti raccontano: la mostra Chinese Dream

di Roberto Riu
Scuola, dal Vespucci alla Cina gli studenti raccontano: la mostra Chinese Dream

Livorno, l’assessore regionale Cristina Grieco: è l’unica scuola statale dove si insegna questa lingua

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un rotolo di carta di riso calligrafato appeso nell'atrio dell'ITC "A. Vespucci" rappresenta il simbolo della mostra "Chinese Dream" allestita dagli studenti dell'indirizzo Rim (Relazioni Internazionali per il Marketing) che hanno partecipato nel settembre scorso ad uno stage di due settimane a Pechino, nella capitale cinese.

La mostra resterà aperta sino al 28 gennaio, la data in cui questo anno cade il Capodanno cinese. La Cina vanta un rilevante passato millenario (si pensi, ad esempio, alla Muraglia Cinese) ed un'economia in espansione.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12889607:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/02/03/news/in-classe-e-al-ristorante-cosi-impariamo-il-cinese-1.12889607]]

Ci sono perciò ottimi motivi per imparare il cinese: è appunto quello che hanno fatto gli studenti dell'indirizzo Rim dell'Itc "A. Vespucci" dove già da alcuni anni è stato avviato un corso curricolare di cinese. All'inaugurazione della mostra, avvenuta in occasione dell'open day, sono intervenuti, oltre agli studenti, la dirigente Simonetta Costagliola, la vicesindaco Stella Sorgente, l'assessore alla cultura Francesco Belais e l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco: «La conoscenza del cinese - spiega - è una carta assolutamente spendibile sul mercato del lavoro. Quando ero dirigente di questo istituto ci siamo chiesti quale lingua extracomunitaria fosse tornata più utile e la scelta è caduta appunto sul cinese anche guardando alla tipologia dei traffici del nostro porto ed i suoi rapporti con l'Estremo Oriente. Oltretutto la Cina è il Paese straniero dove meno si parla inglese. Molti studenti che si diplomano qui proseguono poi a Firenze presso l'Università per stranieri portando avanti il cinese». «Trovo questa esperienza molto importante per gli studenti poiché è evidente che l'economia cinese svolge un ruolo preminente in tutti i mercati contemporanei e globalizzati», aggiunge Sorgente.

Come riferisce la dirigente Costagliola, l'esperienza rientra inoltre nel programma di gemellaggio fra l'Istituto e varie realtà cinesi. A curare la mostra insieme agli studenti della 4/a e 5/a C-RIM è stata la docente di cinese Chiara Buchetti: «Quella che vediamo - spiega - è la Pechino vista da loro con i monumenti che sono piaciuti di più». Nelle foto scattate dagli studenti, scorci di Pechino ed ogni immagini ha una didascalia in italiano, cinese, inglese, spagnolo e francese. «Per le strade di Pechino - spiega Francesca Cancelliere - è un flusso continuo ed ininterrotto di auto e la gente attraversa passando in pratica fra una macchina e l'altra indipendentemente dal semaforo». Chiude Virginia Barbaro: «Appena si entra nella vecchia Pechino le case diventano basse con una porticina di legno».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.14743604:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2017/01/20/fotogalleria/chinese-dream-la-mostra-del-vespucci-per-raccontare-la-cina-1.14743604]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web