Gioco
Da Livorno al Kurdistan per creare un ospedale
Catena di solidarietà per costruire una struttura sanitaria nel nord ovest della Siria
LIVORNO. Circa 250mila euro. Basterebbe questa cifra per costruire e gestire un ospedale a Tall Tamir, città multietnica di 50mila anime situata nella punta nord-ovest della Siria. Una città dove stanno trovando rifugio migliaia di persone fuggite dalla guerra e dall'Isis e dove nel dicembre del 2015 si sono verificati tre attentati che l'hanno paralizzata: il suo ospedale è stato distrutto, i servizi sanitari ridotti quasi a zero. E allora proprio da Livorno parte una catena di solidarietà: un crowdfunding per la costruzione di un ospedale.
Si chiama, il progetto, "Un ospedale per il Rojava" (Rojava è il Kurdistan siriano) ed è stato lanciato dalla Mezzaluna rossa Kurdistan Italia con il sostegno del Comune di Livorno.
L'obiettivo è quello di raccogliere la metà dei soldi: 120mila euro (250mila dollari è la spesa totale). Anche il fumettista italiano Zerocalcare ha prestato la sua mano disegnando il lodo della campagna (Zerolcare ha pubblicato anche un fumetto sulla rivoluzione curda "Kobane calling").
Ecco il progetto. La Mezzaluna vuole ricostruire e gestire l'ospedale, fornendo terapie chirurgiche, pediatriche e ginecologiche, con strutture adatte al trattamento di malattie infettive e reparti di terapia intensiva. Ci saranno poi - cosa importante - ambulanze per collegare tutta la regione e «per assicurare - fanno sapere dalla ong - che la popolazione e gli sfollati interni nel nord della Siria ottengano assistenza sanitaria di base e di secondo livello».
Verranno resi operativi progressivamente: la sala di accoglienza, l'assistenza sanitaria di base e il triage, poi il pronto soccorso e la terapia intensiva, la chirurgia generale, la farmacia, l'ambulatorio analisi, la ginecologia, il trattamento malattie infettive e la degenza ospedaliera. Il tutto, questa è la speranza, entro il novembre del 2018.
«Le Nazioni Unite – fanno sapere dalla Mezzaluna – stimano che 12.2 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria in Siria. Di questi, ben 4,8 milioni vivono in aree classificate come "assediate" o dal difficile accesso, cioè aree che non possono essere raggiunte con interventi umanitari». Anche Tall Tamir è stata irraggiungibile a lungo per i conflitti nella regione. Per le donazioni il conto è 1000 / 00132226 intestato a: Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus IBAN: IT63 P033 5901 6001 0000 0132 226.
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