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Indaga la polizia Il pm ha disposto l’autopsia
Il pubblico ministero Giuseppe Rizzo, appena informato dalla polizia del decesso di Salvatore Ranieri, 44 anni, nato a Palmi ma residente da anni a Livorno, ha immediatamente messo sotto sequestro...
Il pubblico ministero Giuseppe Rizzo, appena informato dalla polizia del decesso di Salvatore Ranieri, 44 anni, nato a Palmi ma residente da anni a Livorno, ha immediatamente messo sotto sequestro la salma e disposto l’autopsia sul corpo del consulente finanziario. L’obiettivo è quello di risalire alle cause del decesso di quello che inizialmente è sembrato un infarto. Gli investigatori durante il sopralluogo effettuato nell’appartamento di via Corsica dove l’uomo viveva con la moglie e la figlia di quasi due anni, hanno sequestrato anche alcuni medicinali. Ora saranno gli esami di laboratorio e quelli autoptici a dover dire se in qualche modo la somministrazioni di queste compresse possono aver innescato l’arresto cardiaco che ha ucciso il consulente finanziario. Quella di Salvatore Ranieri non è purtroppo l’unico decesso incomprensibile avvenuto nell’ultimo mese. Matteo Fantolini, 38 anni, è scomparso un mese fa quando la compagna l’ha trovato senza vita nella casa dove viveva, a Pinerolo, in provincia di Torino. A portarsi via la sua voglia di vivere a soli 38 anni è stato molto probabilmente un infarto. È questa la voce che si è sparsa tra gli amici a Livorno dove era nato, cresciuto e dove spesso tornava, soprattutto in estate, per assaporare una boccata di salmastro.
Anche in questo caso per scacciare via ogni sospetto sulle cause della morte è stata disposta l’autopsia sul corpo del giovane fotografo, anche per verificare eventuali malformazioni genetiche soprattutto per tutelare il figlio.
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