Gioco
L’ironia sui social «Ma ce l’ha la lettera per parcheggiare?»
La Sigma alla deriva scatena la verve dei livornesi su Facebook «È il nuovo gozzo dell’Ardenza per la stagione remiera»
LIVORNO. C'è chi va a vedere la “Sigma” incagliata alla Rotonda e si autoassolve, chi condanna senza mezzi termini chi fa la fila per andare a curiosare (sarebbe, a detta di alcuni, una sorta di “sciacallaggio”), chi approva la curiosità di vedere l'enorme mercantile intrappolato a pochi metri dalla riva ma storce la bocca per i selfie “sottobordo”.
In mezzo alla tempesta, tra un mare in burrasca e una nave spinta dai marosi nei fondali bassi del Gabbiano, un’ondata di ironia facebookiana labronica doc, contro tutto e contro tutti: del resto, manco a dirlo, siamo a Livorno.
Le prime stoccate vengono sparate venerdì: fin da subito, cioè, mentre la nave ancora arranca tra le onde. Nonostante le avverse condizioni meteo, piazzati sulla spalletta della Rotonda, già di primo mattino, ci sono centinaia di curiosi. Scrive al volo Patrizia Pellegrini: «Quando si incagliano le navi a Livorno non lavora nessuno». Più tardi le risponde Sara Sarocchia: «Dé, ma uno non lavorà mica 13 ore di fila. Io, la nave in difficoltà, l'ho vista mentre andavo a lavorà».
La portata delle “critiche” ironiche aumenta con lo stabilizzarsi della nave sulle secche davanti ai Tre Ponti e con l'immancabile processione dei curiosi in fila per vedere l’“attrazione”. Mauro Pasquali rigenera il famoso detto sulla voglia di lavorare dei livornesi: «Meglio fassi i selfi alla nave alla Rotonda che ingegneri a Milano». Ma la Palma d'Oro (non necessariamente di Cannes, ma anche del viale Italia) va a Loris Scatena che alle 18 di sabato butta lì l'ultima parola sull’assembramento dei visitatori alla Rotonda: «Tira più una nave incagliata che un pelo di...».
Sono in molti a stupirsi dell'ingorgo sul viale Italia causato dal viavai dei curiosi. Si domanda qualcuno su “Sei livornese se...”: «Boia, non avete mai visto una nave?». Subito pronta la risposta arguta di molti: «Sì, ma non sull'uscio di 'asa» (Viviana Berti) o «Sopra ir Gabbiano mai». (Susanna Niccolai).
L'ironia labronica, poi, trova una vena felice quando inizia concentrarsi sul fatto in sé, dato che, alla fin fine, non è successo niente di irreparabile o comunque la situazione è rimasta sempre sottocontrollo (l'equipaggio sta bene, non ci sono feriti e neppure sversamenti inquinanti in mare).
David La Terza, per questo, annuncia: «Ondate di cambiamento a Livorno: la famosa Rotonda diventerà Piazza Navona» (mettendo in cortocircuito la dimensione della nave e la celebre piazza romana).
Altri scherzano sull’attracco. Scrive Simonetta Starnini: «Nuovo approdo alla Rotonda d'Ardenza». Sulla stessa linea Vincenza Ferretti: «Porticciolo “Alla Rotonda”». Perfino il sindaco Filippo Nogarin, sul suo profilo Facebook e su Instagram, nel pomeriggio di sabato, si concede una battuta in questo senso, postando una bella foto della nave da una prospettiva insolita, con la didascalia: «Divieto di sosta 2.0».
Anche Melissa Meyer la butta su traffico e dintorni: «Ma la lettera ce l'ha la nave?» (vedi il fronte caldissimo dei permessi Ztl). L’avevano fatto anche gli autori della “Tracina” – l'inserto umoristico del Tirreno di ieri – con una vignetta firmata T&C. Dalla Sigma usciva il fumetto: «Te l'avevo detto di girà a sinistra dopo la rotatoria».
Scatenato Andrea Liperini (uno dei personaggi più attivi da sempre nel gruppo “Sei livornese se...”), con una sorta di monologo comico: «Buongiorno livornesi, siete pronti? Oggi c'è da spinge' la nave. Schettino questo pomeriggio sarà in città per congratularsi per la manovra. Nel frattempo m'è sorto un dubbio: ma la nave cià il tagliando per parcheggiare?». E chiosa con una frecciatina satirica “di tendenza” contro il Pd renziano: «C'era più gente oggi alla Rotonda di quando fanno la Festa dell'Unità».
A proposito dello spingere la nave, gli fa eco Franco Terreni: «Io ho recuperato 5 o 6 contadinotti belli robusti, ma volevano sapé se devano venì con gli stivali». Luca Vitali invece immagina la nave incagliata come il «nuovo gozzo per la stagione remiera dell'Ardenza» ma Dina Marmeggi lo incalza: «Non si vince nemmeno con quello».
Diversi anche quelli che si interrogano, tra il serio e il faceto, di cosa ne sarà della nave nelle prossime ore: «Hanno già aperto il locale alla Rotonda sulla nave?». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Andrea Taddei: «Allora, è prevista la bonifica di tutta la nave, poi verranno fatti ristoranti, sul ponte gli ombrelloni, ci verranno fatti trampolini e scalette di risalita, e nella stiva, ovviamente la discoteca. Turisti a flotte».
Per Mario Biondi è una «super occasione per posti di lavoro». Ecco la sua ricetta: «1) fissatela bene al fondo; 2) trasformatela in un ristorante da 100 tavoli; 3) mettete tutto in mano a una ventina di giovani disoccupati». E aggiunge: «Io 80mila euro ce li metto: altri investitori?». Quanto basta per beccarsi una stoccata da Giulia Giol's, che invita a richiamare turisti «migliorando quello che abbiamo già», anziché «approfittare di una disgrazia».
Ironia a tratti acuta – ad un certo punto compare anche l'hashtag “#JeSuisSigma” – che passa anche dalle strizzatina d'occhio a libri e film del momento. Citando lo spin-off di Harry Potter da poco uscito nei cinema di tutto il mondo, «Animali fantastici e dove trovarli», un anonimo ha lasciato scritto su Spotted: «Navi fantastiche e dove incagliarle». E la parodia è servita.
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