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Livorno

Tutti in fila in auto per vedere il gigante incagliato

Tutti in fila in auto per vedere il gigante incagliato

In alcuni momenti della giornata, lungo il viale Italia, si è formata una fila di macchine che si estendeva per quasi un chilometro in direzione sud. Roba vista soltanto quando alla Rotonda...

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In alcuni momenti della giornata, lungo il viale Italia, si è formata una fila di macchine che si estendeva per quasi un chilometro in direzione sud. Roba vista soltanto quando alla Rotonda organizzavano la Festa dell’Unità negli anni d’oro, oppure in una domenica d’ estate, con l’esodo verso il mare e quaranta gradi di temperatura.

Stavolta, invece erano tutti in auto, a centinaia, anche fino a tarda sera, per andare a vedere il gigante spiaggiato a pochi metri di distanza dalla Rotonda di Ardenza, il cuore della città per gli appassionati del mare.

Un moderno “Gulliver” di lamiere incatenato dagli scogli e sbataccchiato dalle onde che la gente al confronto sembrano provenire dall’isola di Lilliput. Tutto il popolo dei curiosi si è mosso armato di smartphone di sesta generazione. E ha legato il gigante indifeso dentro alla Rete dei social per mostrarlo al mondo degli amici e dire: "Io c'ero, l'ho guardato negli occhi e non fa per nulla paura". Dall’alto, dal basso, di lato, di taglio, di fronte. Migliaia di foto condivise, commentate, scambiate.

Adesso il Lunapark dello stupore starà aperto fino alla prossima foto, la prossima espressione a bocca aperta che si aprirà davanti a quel mostro intrappolato che sembra innocuo tanto da poterlo domare. Poi il gioco di giorno in giorno avrà meno clienti, meno luci che si accenderanno. Fino quando fotografando il mare nessuno vedrà più il gigante, ma solo una nave troppo vicina alla costa. Ma intanto la fila intorno alla Rotonda di Ardenza cresce come gli smartphone .

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di Redazione web