Gioco
Aamps, ok dei creditori al concordato. E il blog di Grillo esulta
Il Movimento 5 Stelle: "La cura imposta ha funzionato". Il sindaco di Livorno Nogarin: "Ora l'azienda può guardare con fiducia al futuro"
LIVORNO. L'assemblea dei creditori di Aamps dà l'ok al piano di concordato presentato dall'azienda livornese (controllata dal Comune) che gestisce il ciclo dei rifiuti. E dal blog di Beppe Grillo il Movimento 5 Stelle esulta con un articolo dal titolo: "Risultato epocale a Livorno, Aamps salva senza un soldo dei contribuenti".
"La cura imposta dal MoVimento 5 Stelle ha funzionato", si legge nell'articolo a firma del Movimento che apre il blog di Grillo, con la foto del sindaco Filippo Nogarin. "Aamps, l’azienda dei rifiuti di Livorno ridotta sul lastrico da anni di gestione clientelare a firma Pd - c'è scritto sul blog - è finalmente salva. Si tratta di una rivoluzione epocale nel modo di gestire le società partecipate: abbiamo preso in mano un'azienda con 42 milioni di euro di perdite, ci siamo rifiutati di buttare dentro i soldi dei livornesi (come voleva il Pd) e l’abbiamo trasformata in una realtà capace di stare sul mercato. Alla faccia di chi ci accusa di non saper governare". "Alle 11 di ieri mattina, infatti - viene così confermato -, il Tribunale ha certificato che la stragrande maggioranza delle aziende creditrici ha approvato il piano di concordato preventivo in continuità, fortemente voluto dal sindaco Filippo Nogarin e da tutto il MoVimento per risanare l’azienda, senza andare a chiedere soldi ai cittadini di Livorno come accaduto fino ad ora".
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Per i cinque stelle è "una vittoria su tutta la linea, visto che è stato superato ampiamente il 50% dei voti favorevoli in tutte e 3 le classi di creditori. I detentori del 72,48% dei debiti di Aamps hanno avuto fiducia nel piano di risanamento messo nero su bianco dall’azienda, che prevede l’estensione del porta a porta, l’incremento della raccolta differenziata, il taglio degli sprechi e la razionalizzazione dei costi. A questo punto rimaniamo in attesa dell’omologa definitiva del concordato, che speriamo arrivi al più presto. Ma quello di oggi è già un risultato epocale".
Risultato storico a Livorno, bravo @nogarin. Azienda rifiuti salvata senza soldi cittadini grazie a M5S. Ora rivoluzioniamo Roma
— Virginia Raggi (@virginiaraggi) 14 gennaio 2017
Sulla stessa linea Filippo Nogarin: "Ora l'azienda - sostiene - può guardare con fiducia al futuro”. “Il futuro di Aamps - è il commento del primo cittadino pentastellato - comincia oggi. Il voto favorevole da parte della stragrande maggioranza dei creditori certifica la solidità del progetto di rilancio dell’azienda e sconfessa le previsioni catastrofiche di qualche osservatore, alcuni politici e molti rappresentanti di categoria, incapaci di comprendere come si potesse pensare di rimettere in piedi Aamps senza drogarla, come sempre è stato fatto, con i soldi dei cittadini. Oggi questi profeti di sventura hanno la loro risposta: basta guidare l’azienda secondo i più rigorosi principi contabili e amministrativi”.
Quello che succede a Livorno con Aamps è quello che succederà a Roma
— Beppe Grillo (@beppe_grillo) 14 gennaio 2017
Presto avremo grandi soddisfazioni anche lì#VoliamoAlto pic.twitter.com/u155fk1dCW
“La cura imposta dai nuovi vertici di Aamps" secondo Nogarin "ha trasformato l’azienda da un carrozzone appesantito da perdite e debiti, in una partecipata capace di fare economie, in grado di macinare utili e che presto ci metterà in condizione di abbassare la tariffa rifiuti ai cittadini di Livorno”. “A questo punto - conclude - restiamo in spasmodica attesa dell’omologa da parte del giudice. Da quel momento in poi l’azienda potrà riproporsi sul mercato, alleggerita da un peso enorme e anche noi, come amministrazione che ha sostenuto questo progetto nonostante tutte le pressioni psicologiche e non solo, potremo tirare un sospiro di sollievo”.
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