Il Tirreno

Livorno

LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI PARTIRÀ NEL 2018

di FRANCO BORCHI
LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI PARTIRÀ NEL 2018

di FRANCO BORCHI Egregio Signor Sindaco, Filippo Nogarin, riscontrato quanto riportato dagli organi di stampa, rilevo come, da tempo, Lei insista per attribuire al direttore dell'Autorità un ruolo...

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di FRANCO BORCHI

Egregio Signor Sindaco, Filippo Nogarin, riscontrato quanto riportato dagli organi di stampa, rilevo come, da tempo, Lei insista per attribuire al direttore dell'Autorità un ruolo diverso da quello che la legge gli attribuisce e che, credo, di aver svolto con impegno e senso di responsabilità.

Il mio, egr. sig. Sindaco, è un ruolo tecnico di cura e salvaguardia delle procedure: a me spetta di dare seguito alle decisioni assunte dall'assemblea dell'Autorità nella maniera più idonea a tutelare il pubblico interesse, non altro.

Annullare una procedura di gara che si è protratta per quasi 3 anni e predisporsi per una nuova ed immediata riapertura al mercato rappresenta infatti solo una maggiore garanzia affinchè il pubblico interesse, e quindi gli utenti del servizio, possano usufruire delle migliori opportunità che il mercato può offrire, oggi, rispetto a 3 anni fa.

Questa è una decisione tecnica che non ha niente a che vedere e non pone minimamente in discussione la scelta sulla modalità di affidamento del servizio che i sindaci hanno assunto nel 2011 con una maggioranza di quasi il 90 % ed hanno poi riconfermato più volte in questi anni: non vi sarà, pertanto, alcuna discontinuità con il percorso sinora intrapreso e tutto il lavoro preparatorio sin qui svolto sarà pienamente utilizzabile e rimane d'importanza essenziale ai fini dello svolgimento della nuova procedura che verrà attivata entro febbraio 2017 e che, analogamente alla precedente procedura prefigurerà l'avvio della gestione integrata del servizio a partire dal 2018.

Anche il percorso che ci ha portato ad approvare il Piano Straordinario si fonda su basi scientifiche, tecniche, su obiettivi ambiziosi da raggiungere come il 70 % di efficienza media nella raccolta differenziata - l'estensione all'80 % della popolazione della raccolta domiciliare - il 60 % di recupero effettivo di materiali da avviare al riciclo: tutto in un quadro di riferimento più avanzato rispetto alle direttive europee alle quali Lei ha fatto sovente riferimento.

Anche il lavoro svolto insieme con i comuni, che ci ha portato a prefigurare una contrazione di costo complessivo del servizio a regime rispetto, sia al valore dichiarato dagli stessi comuni al 2015 sia rispetto a quello indicato nel Piano straordinario, di circa 20 mln € equivalenti a circa - 10% di riduzione complessiva, si fonda su basi tecniche: sui minori rifiuti da trattare, sull'efficientamento delle varie fasi del servizio, sulle economie di scala riferite ad un ampio bacino di utenze, sull'efficacia del recupero di materia da Raccolta differenziata

Tutto questo non rappresenta il libro dei sogni, egregio signor Sindaco, bensì il frutto di un serio lavoro di confronto con i comuni per giungere a determinare con precisione, evitando sorprese, quale e come deve svolgere il servizio il nuovo gestore nella fase a regime del servizio prevista al 2021: credo che questo sforzo ci possa essere riconosciuto da tutti i comuni che hanno collaborato con la nostra struttura in questi anni.

Il fatto che il Comune di Livorno, pur convocato puntualmente come tutti gli altri, si sia astenuto dal partecipare a questa intensa fase di elaborazione, richiamandosi a un non ben identificato modello gestionale alternativo a quello prefigurato dall'Ato Toscana Costa, non mi pare possa essere considerato un atteggiamento ragionevole e costruttivo.

Ritengo, tuttavia, di aver sempre garantito, anche verso il Suo Comune, un atteggiamento collaborativo e di ascolto sulle tematiche di mia specifica competenza.

Tutto questo anche se, come ho avuto modo di riferire recentemente nella commissione consiliare del Suo Comune, ho dovuto necessariamente prendere atto di incoerenze relative:

all'iniziale atteggiamento costruttivo assunto dal comune di Livorno al momento dell'elaborazione del Piano Straordinario, rispetto al voto finale contrario assunto dopo che tutte le istanze presentate dal comune sono state recepite nel documento approvato;

alla formale condivisione (vedi memorandum sottoscritto il 26.1.2015) del percorso di gara assunto dall'ATO, rispetto alle posizioni di segno opposto assunte recentemente;

al fatto che, pur non avendo assunto il Comune di Livorno atti consiliari diversi da quelli approvati dalla precedente amministrazione, si vada affermando una modalità di affidamento diversa da quella decisa dall'Autorità, Livorno compreso.

Tutto ciò mi ha indotto ad adottare azioni a tutela dell'Autorità che rappresento: continuerò su questa strada, egregio signor Sindaco, perché questo è il mio ruolo e queste le mie competenze.

Ritenendo, infine, di aver fornito, sino ad oggi, il mio contributo con correttezza ed impegno, nell'interesse pubblico: anche in questo caso continuerò a farlo, sino al termine del mio mandato.

. direttore Ato Toscana Costa

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