Il Tirreno

Livorno

Lungomare e città sono sotto zero E non finisce qui

di LORENZO CATANIA*
Lungomare e città sono sotto zero E non finisce qui

Le temperature risaliranno lentamente e l’ondata di freddo durerà fino a mercoledì: forse cadrà qualche fiocco di neve

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di LORENZO CATANIA*

Il gran freddo che sta colpendo diverse regioni del Centro-Sud è arrivato anche da noi, seppur più tenue. In Toscana nella notte di sabato la colonnina di mercurio è scesa fino a -11/-12°C in alcune aree di vallata tra Siena e la Provincia di Pisa, ma pure diverse località della costa hanno visto temperature fino a 3-4 gradi sotto lo zero. A Livorno tra venerdì e ieri ci siamo fermati a un più ragionevole -1° in città, - 2° sul lungomare, - 3° a Salviano e in direzione della campagna.

E' comunque un freddo piuttosto marcato, considerato anche il fatto che il sottozero di sabato mattina è arrivato con un vento leggero, che magari accentua la sensazione di freddo, ma che di solito mantiene le temperature un po' più su. Ben altre sono state le ondate di freddo storiche, in primis quelle del febbraio 1956 e del gennaio 1985, quando ripetute nevicate contribuirono a far registrare temperature fino a -10°C e oltre anche in città; in altre occasioni ancora - non ultima la nevicata del 1° febbraio 2012 - siamo rimasti sotto lo zero anche in pieno giorno. Ieri, invece, nelle ore centrali si è salita fino a 5-6° sulla costa, 2-3° a Montenero e 1-2° alla Valle Benedetta. Siamo stati fortunati, in realtà; grazie alla traiettoria seguita dai venti freddi per arrivare fin qui. Tutto è nato in Siberia, a ridosso dei Monti Urali, dove a metà della settimana scorsa si registravano fino a -45/-50°C; un gelo esagerato anche per quelle zone, abituate in questo periodo a valori di -20/-25°C. Una bassa pressione di passaggio ha agganciato qualche refolo di quel gran freddo e lo ha spedito verso l'Europa, passando dalla Scandinavia, la Polonia, la Repubblica Ceca, per poi filtrare n nell'imbuto tra Alpi e Carpazi e infine traboccare sull'Adriatico attraverso la Bora, dando vita a quelle nevicate che stanno facendo cronaca. Da noi è arrivato solo qualche refolo, sia per la protezione dell'Appennino (ma quella c'è in ogni occasione, quando soffia la Bora), sia perché l'aria siberiana si è rimescolata con aria meno fredda e più instabile prima di arrivare in Italia, sia perché ha attraversato un'Europa finora quasi libera da neve.

Ecco che allora sulla Toscana si è innescato un vento ibrido tra la Tramontana e il Grecale che ha risparmiato molte zone ben riparate dai monti, come Livorno, che ha goduto della protezione del Monte Pisano. Oltretutto in mancanza di neve al suolo è molto improbabile che la nostra città subisca il gelo vero e proprio. Insomma, in questi giorni non scriviamo certo la storia. E non lo faremo nemmeno nel prossimo futuro: le temperature risaliranno leggermente da oggi a mercoledì, anche se di notte si rimarrà sempre attorno allo zero. Rischi di nevicate importanti non ce ne sono; al più qualche fiocco di neve sparuto, più probabile in collina. Tutto nella normalità delle cose per gennaio, pur rimanendo dell'ordine delle idee che quella di passaggio sulla città è una ondata di freddo di una certa intensità.

*. Meteorologo professionista

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