Gioco
Il Ludonido si sposta in via Scarronzoni: più spazi e più bimbi
Livorno, l’anno nuovo inizia col trasferimento da via Caduti del Lavoro. Ecco i servizi offerti per i quaranta piccoli dai 18 ai 36 mesi
LIVORNO. Stanze grandi e luminose, spazi funzionali e riservati sia ai bambini che agli adulti e un giardino spazioso in erba dove poter giocare in libertà: sarà un rientro in grande stile quello dei piccoli ospiti del Ludonido e dei loro genitori, che da domani potranno usufruire della nuova sede di via degli Scarronzoni numero 16, nel quartiere di Ardenza. «La vecchia struttura di via Caduti del lavoro 26 non era più all'altezza degli standard regionali, né era adeguabile a causa della mancanza di spazi- spiega il vicesindaco nonché assessore all'istruzione e all'edilizia scolastica Stella Sorgente - abbiamo lavorato per trovare un'alternativa ed è con grande soddisfazione che oggi presentiamo alla città questa bella sede».
GLI ORARI. Molto soddisfatti anche i genitori dei 40 bambini che frequentano la struttura alternandosi nei due servizi - unici nel loro genere - che il Ludonido offre alla città conformemente a quanto prevedono le leggi regionali in materia di servizi all'infanzia: la mattina lo "spazio-gioco" (dal lunedì al venerdì con orario 7.30-12.30), che accoglie i bimbi dai 18 ai 36 mesi per tempi più brevi rispetto ad un asilo tradizionale e non prevede il servizio mensa, il pomeriggio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, il "centro bambini e famiglie" che permette agli adulti di seguire i propri figli partecipando al processo educativo e di confrontarsi con gli altri genitori e con gli operatori specializzati.
LE ISCRIZIONI. Il Ludonido è un servizio privato gestito dal Consorzio Sociale Costa Toscana e, più specificamente, dalla Cooperativa Gioco-città: le iscrizioni avvengono in contemporanea con quelle per i nidi tradizionali, tramite un bando comunale che si rinnova di anno in anno, anche se il Ludonido è aperto anche alle iscrizioni private.
PIÙ SPAZI, PIÙ BAMBINI. «Adesso che gli spazi non sono più un problema non escludiamo la possibilità di estendere il servizio sia in termini di qualità che di quantità», dice la responsabile dei servizi alla prima infanzia del Comune Lilia Bottigli mentre presenta i nuovi spazi: il laboratorio attività espressive dove poter manipolare, disegnare e dipingere; il laboratorio di gioco simbolico con uno spazio separato, morbido e raccolto dove liberare la fantasia e con una casa in miniatura con mobili e cucinino per riprodurre gli spazi di vita quotidiana; l'ampio bagno dei bambini, la cucina e gli uffici.
CHI C’ERA. Presenti all'inaugurazione anche il presidente della cooperativa che ha in gestione il Ludonido Riccardo Crestacci, la coordinatrice pedagogica Flavia Lunardelli, le educatrici Martina Lenzi, Antonella Piscitelli e Chiara Santi e le assistenti Susanna Coen e Rudina Rexhovaj.
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