Gioco
Addio Iose Baesso, storico barista
Livorno. S'è spento a 77 anni: gestiva il bar Iose in via della Posta, poi aveva fatto il camionista. Lascia la moglie, tre figli e sei nipoti. Il ricordo del figlio Valter
LIVORNO. Per 16 anni, dal 1972 all’88 il suo sorriso era stato il buon giorno per i tanti livornesi che frequentavano il bar Iose, in via della Posta. S’è spento giovedì 5 gennaio sera all’ospedale, a 77 anni, Iose Luigi Baesso, molto conosciuto in città. Dopo il bar, per quasi 20 anni, aveva fatto l’autista di tir per la Friultrasporti.
Di recente dava una mano in una cantina alle Sorgenti. Molto attivo e sempre allegro, era stato anche presidente di una squadra di calcio legata al bar Iose. Baesso è deceduto per una crisi respiratoria: da circa un anno non stava bene. Era in cura a Pisa, poi i primi di dicembre s’è aggravato ed è stato ricoverato all’ospedale di viale Alfieri, dove s’è spento. Lascia nel dolore la moglie Silvana, i figli Valter, Cristiana e Barbara e i sei nipoti Daniele, Andrea Celeste, Nico, Diego, Ginevra e Gabriele. Sabato 8 gennaio mattina alle 15.30 si è svolto l'ultimo saluto: il corteo funebre è partito dalla morgue sul viale Alfieri verso il cimitero comunale dei Lupi.
Commosso il ricordo del figlio Valter Baesso, vigile del fuoco: "C'è un aneddoto di una cosa successe negli anni ottanta: accadde un incidente stradale sulla 206. L'ambulanza non arrivava e mio padre caricò e portò quattro feriti all' ospedale di Livorno pur avendo paura del sangue. All'arrivo, dopo aver consegnato i feriti al personale del pronto soccorso, svenne. Mio padre era così., un uomo sensibile e generoso".
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