Toscana
A giugno vetture rotte vicino alla questura
Aleksander Petrovic, 20 anni, non è nuovo a episodi di spaccate. A fine novembre era stato denunciato dalla polizia con l’accusa di aver spaccato delle auto in sosta in via della Posta. Ma Petrovic...
Aleksander Petrovic, 20 anni, non è nuovo a episodi di spaccate.
A fine novembre era stato denunciato dalla polizia con l’accusa di aver spaccato delle auto in sosta in via della Posta. Ma Petrovic era stato protagonista delle cronache cittadine anche la scorsa estate, per un doppio episodio: uno scippo, il 30 giugno, a cui secondo le forze dell’ordine aveva preso parte come complice, e alcune spaccate di auto in viale Boccaccio, due giorni prima, il 28 giugno, proprio davanti alla questura. Nel primo caso, secondo la polizia, Petrovic aveva prestato un giubbotto militare al complice, da cui poi aveva ricevuto, immediatamente dopo il furto, il cellulare rubato alla donna presa di mira. Gli agenti avevano poi ritrovato la borsa della vittima, il denaro e gli effetti personali.
Nel precedente, invece, Petrovic era stato pizzicato dagli agenti delle volanti mentre tentava di rubare a bordo di auto davanti alla questura di viale Boccaccio. Il ventenne era stato sorpreso due volte in un giorno intorno alle auto in sosta davanti alla caserma della polizia. Per questo era stato fermato e denunciato la prima volta, di mattina. Appena uscito dagli uffici della questura, ci aveva riprovato, un “secondo tempo” che però gli era costato l’arresto. Poi il giudice l’aveva rimesso in libertà.
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