Gioco
Tra i banchi del venerdì allo stadio nasce un mercato agricolo
Livorno, filiera corta, fiori e piante in occasione del mercatino del venerdì al posteggio del PalaMacchia. Si parte il 20 gennaio, sarà gestito dalla rete "Terre di Livorno"
LIVORNO. Dall’orto alla tavola. Dal campo all’arredo. Fiori, piante, prodotti di stagione: parola d’ordine è chilometro zero. Saranno tutti riuniti, con ordine, nel parcheggio del Pala-Macchia, il palazzetto dello sport tra via Allende e via Cattaneo: sono i banchi del “neo” mercato agricolo. Il 20 gennaio i produttori debutteranno in questa veste ridefinita e riordinata all’interno del tradizionale mercatino del venerdì, in zona stadio. «Si tratta di un’operazione nata per dare risposte alle imprese agricole che da tempo frequentano il mercatino del venerdì: di fatto in questo modo si identifica il mercato agricolo con una location precisa e spazi che soddisfano tutte le richieste», spiega Stefano Poleschi direttore della Cia.
L’associazione di settore, in tandem con Confartigianato e Coldiretti, ha dato vita alla rete di imprese “Terre di Livorno” che gestirà il mercato agricolo. Ad oggi i produttori che si metteranno in vetrina, ogni venerdì, sono sette. Vengono sia dalla provincia livornese che da fuori (Montelupo). Questa formula andrà avanti, in modo sperimentale, per un anno. Poi arriveranno bilanci, considerazioni, eventuali migliorie e cambiamenti. «Se ci saranno altri imprenditori agricoli interessati, dovranno fare richiesta a “Terre di Livorno”», continua. La rete di imprese gestirà il mercato in autonomia: la sua creazione rappresenta un risultato per il Comune.
«Obiettivo centrato, in questo modo di ridisegna, con nuove regole, una situazione che prima era un po’ confusa», dice l’assessora al Commercio Paola Baldari. A raccontare quel che era è Aniello Ascolese, direttore Coldiretti Provincia di Livorno. «Prima c’era un cronico problema di posti disponibili, sempre inferiori alle richieste: chi voleva comunque restare ed esporre i propri prodotti al mercatino del venerdì, poteva farlo pagando una sanzione - spiega - Ecco, questo non accadrà più». E aggiunge: «Anzi, adesso ci sarà un’entità, questa rete di imprese appena creata, che rappresenterà proprio questi imprenditori agricoli».
Coldiretti in città è promotore di un altro appuntamento con la filiera corta, “Campagna amica” il sabato mattina al mercato ittico di via Saglietto, nel quartiere Venezia. Frutta, verdura di stagione, olio, vino, confetture, piante, fiori: in totale sono una ventina di azienda agricole che espongono. Così sempre nello stesso quartiere c’è un altro paniere dei sapori all’insegna di ecosostenibilità e filiera corta. Si tratta della “Campagna Italiana”, sempre legata a “Campagna Amica” di Laura Chiellini.
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