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Il Mercato del Forte in trasferta a Livorno, il sindaco: stiamo valutando
Livorno, primissimi contatti tra il Comune e le bancarelle chic. Nogarin: noi attenti a qualità ed eccellenza
LIVORNO. I primi contatti ci sono. Le boutique a cielo aperto più griffate e famose d’Italia firmate Mercato del Forte potrebbero fare tappe anche a Livorno. Il condizionale è d’obbligo, perché l’operazione è in fase embrionale. «Stiamo valutando: l’amministrazione è molto attenta a tutti quegli eventi motivo di attrattiva, ma anche in grado di promuovere eccellenze e qualità», è direttamente il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin a fare il punto sulla possibilità, o meno, che il mercato-evento di Forte dei Marmi debutti in città.
Trade union tra il consorzio degli Ambulanti di Forte dei Marmi e l’amministrazione comunale è il centro commerciale naturale di piazza XX Settembre. «Ovviamente la piazza si candida come location per ospitare il mercato», dice la sua Massimo Andorlini, portavoce del Ccn. Le bancarelle dello storico mercatino glamour del mercoledì al Forte, frequentato anche da magnati russi ed arabi durante le loro vacanze versiliesi, da 15 anni sono diventate itineranti. O meglio «una sintesi delle migliori» - come precisa il presidente del consorzio, Andrea Ceccarelli -, ovvero una cinquantina di banchi in totale girano le piazze d’Italia con il meglio del “Made in Italy”, da pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), alla migliore produzione nazionale di cashmere, abbigliamento in genere, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux e arte fiorentina in genere. «L’amministrazione non vuole fare scelte scontate nell’ottica del rilancio del settore mercatale cittadino e vogliamo andare in questa direzione, portando a Livorno esempi qualificanti», continua Nogarin.
Sulla stessa linea l’assessora al Commercio, Paola Baldari.
«Vogliamo capire meglio», e conferma la fase di valutazione.
L'appuntamento con lo shopping più glamour, e con il meglio dell’artigianato italiano del Consorzio "Gli Ambulanti di Forte dei Marmi", è richiestissimo in tutta Italia.
«Con Livorno stiamo effettuando i primi sondaggi, poi valuteremo insieme al consiglio direttivo», spiega ancora il presidente del Consorzio versiliese. Che ci tiene a sottolineare la qualità dei prodotti esposti: «Va ricordato che la merce venduta rappresenta il meglio dell'eccellenza e della qualità dell'artigianato toscano e italiano. Nel nostro Consorzio sono rigorosamente bandite per statuto cineserie di scarso valore e imitazioni, e dominano tanta qualità artigianale e marchi del migliore Made in Italy».
A Livorno, in totale, sono dodici i centri commerciali naturali. Si tratta di commercianti che si uniscono allo scopo di valorizzare il “piccolo commercio” e i quartieri.
Piazza XX Settembre con il lancio del Tallero, la banconota complementare all’euro, di fatto un buono sconto (tagli da 1, 5, 10) che permette una riduzione del prezzo dei prodotti (fino al trenta per cento), deciso dal commerciante ed esposto in una vetrofania in ogni singolo negozio. E ancora piazza Garibaldi con il rilancio della piazza, la nascita del Ccn e tante iniziative in programma. Sono solo alcuni degli esempi di valorizzazione del commercio e delle aree mercatali di cui parla il primo cittadino.
«Noi crediamo che portare in città il mercato del Forte sia un’occasione commerciale, economica e turistica», chiude Massimo Andorlini.
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