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Nomine in ospedale: Felipetto ritorna a Urologia, Allegrini a capo di Oncologia - I nomi
Livorno, valzer di primari dopo l’arrivo di Luca Carneglia alla direzione dell’ospedale. Talini guiderà otorino anche a Pisa, Mariotti medicina del lavoro di tutta l’Asl
LIVORNO. Si chiama agenzia di continuità ospedale-territorio ed è una struttura che garantisce la continuità assistenziale del paziente nel percorso di dimissione, con cui molti livornesi avranno a che fare già nel 2017. La sua nascita - finalizzata a velocizzare le dimissioni ospedaliere e a migliorare l’utilizzo dei posti letto nei vari reparti - è il primo atto firmato dal nuovo direttore di zona Carlo Giustarini, ex direttore sanitario dell’Asl 6 tornato in viale Alfieri dopo la recente nomina da parte del dg della maxi Asl Maria Teresa De Lauretis, formalizzata in contemporanea a quella del nuovo direttore dell’ospedale Luca Carneglia.
Dalla settimana di Natale Carneglia sostituisce Sabina Sanguineti, che negli ultimi tre anni era stata al timone di viale Alfieri, ma classificatasi al secondo posto della selezione vinta dall’igienista livornese, classe 1961, una carriera iniziata come ufficiale medico presso l'ex ospedale militare di viale Carducci e poi proseguita in Piemonte alla direzione medica di presidio ospedaliero dell’ex Usl 75, poi tornato in Toscana per ricoprire per l’unità sanitaria di Pisa il ruolo di direttore dell’igiene e sanità pubblica, poi direttore dell’igiene, alimenti e nutrizione e infine responsabile dell’unità di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le nomine di Giustarini e Carneglia sono solo le prime di una serie di promozioni e avvicendamenti avvenuti a cavallo tra Natale e Capodanno, la maggior parte dei quali con decorrenza dal primo gennaio. Partiamo proprio dall’agenzia ospedale-territorio, di cui parliamo nell’articolo in fondo alla pagina: sarà guidata da Angelo Mesolella, per oltre 10 anni primario del pronto soccorso di viale Alfieri e poi a capo dell’unità operativa cure domiciliari dell’Asl livornese, scelto come responsabile dell’equipe costituita apposta per rendere la nuova struttura funzionante nel più breve tempo possibile. Nel suo staff opereranno una decina di persone tra infermieri, assistenti sociali e fisioterapisti, coordinati da Daniela Bruzzesi: i primi scelti sono stati Cristina Ceroti, Sonia Cavallini, Chiara Fantozzi, Marisa Volpi, Sandra Barbera, Roberto Cesarini e Antonella Creanza.
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Incarico di prestigio per Francesco Mariotti, 62 anni, responsabile dell’unità funzionale del medico competente (medicina del lavoro), promosso coordinatore per tutta la Usl Nord Ovest: il suo incarico - seguito al pensionamento del pisano Graziano Campinoti - avrà durata di sei mesi in attesa della riorganizzazione di tutte le attività di medicina preventiva, in agenda nell’ambito dell’assestamento della nuova maxi azienda. Salta in alto anche Guglielmo Talini, dal 2007 direttore di otorinolaringoiatria: con l’anno nuovo è diventato capo ad interim anche dell’unità operativa dell’ex Asl 5 di Pisa.
Con la scadenza della proroga - avvenuta il 31 dicembre scorso - Stefano Figlioli non è più alla guida di urologia: la direzione dell’unità operativa di Livorno è stata infatti attribuita a Renato Felipetto, attualmente numero uno a Pisa. Per Felipetto, 52 anni, si tratta di un ritorno, avendo guidato per tre anni la struttura di viale Alfieri. Anche in questo caso l’incarico è a tempo in attesa della riorganizzazione della branca.
Torna in viale Alfieri anche Giacomo Allegrini, classe 1969, già responsabile del Cord e poi del Cerion, il centro di riabilitazione oncologica livornese: dopo essersi trasferito a Pisa come direttore dell’unità operativa di oncologia, Allegrini guiderà anche la struttura livornese. Si tratta di una responsabilità ad interim in sostituzione del titolare Federico Cappuzzo, palermitano, formalmente assente in aspettativa, ma di fatto, dal marzo scorso, diventato primario con incarico quinquennale del reparto di oncologia dell'ospedale di Ravenna.
Con l’anno nuovo è arrivata anche la formalizzazione dell’incarico a Nicola Artico come direttore della salute mentale infanzia e adolescenza della zona distretto livornese (Livorno, Colle e Capraia): lo psicologo da oltre un anno ricopriva il ruolo come vicario dopo le dimissioni di Maria Teresa Toler. Ora la sua nomina è definitiva.
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