Il Tirreno

Livorno

Nasce l’agenzia per gestire il post ricovero

Nasce l’agenzia per gestire il post ricovero

Sarà guidata da Angelo Mesolella, tra gli obiettivi ridurre i tempi di degenza e migliorare l’uso dei posti letto

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LIVORNO. C’è un nodo che da tempo il sistema sanitario cerca di sciogliere: è quel periodo che intercorre tra la fine del ricovero e il trasferimento a casa di un paziente. E’ per questo che nasce l’Agenzia di continuità, per cercare di garantire la continuità assistenziale del paziente nel percorso di dimissione attraverso una programmazione della stessa.

Attenzione: si tratta di qualcosa di diverso rispetto all’ospedale di comunità, che da qualche anno offre 21 posti letto al primo piano del decimo padiglione e che accoglie quelle persone che per condizioni particolari non possono ricevere a casa un adeguato livello di cure, ma che non hanno strettamente bisogno di un ricovero ospedaliero.

In questo caso l’Agenzia - che come scriviamo sopra è stata costituita sotto la direzione di Angelo Mesolella - rappresenta più uno strumento operativo di governo dei percorsi ospedale-territorio e fa capo funzionalmente alla zona-distretto diretta da Carlo Giustarini.

Nello staff figurano medici di comunità, infermieri, assistenti sociali, fisioterapisti, oltreché consulenti fisiatri e geriatri.

Si tratta di una struttura, che - se diventerà realmente operativa e funzionante - finirà per riguardare tutti coloro che vengono ricoverati.

Tra gli obiettivi dell’Asl c’è anche una maggior efficienza del sistema ospedaliero, a cominciare dalla riduzione dei ritardi nelle dimissioni dai reparti col conseguente migliore utilizzo dei posti-letto di degenza, obiettivo che per viale Alfieri è particolarmente delicato.

In sostanza, il sistema si attiverà fin dall’ingresso del paziente in ospedale e vedrà le direzioni di presidio e i reparti di degenza operare per la pianificazione delle dimissioni, in relazione ai suoi bisogni e alla potenzialità della risposta della rete territoriale, assicurando il raccordo dei vari servizi coinvolti.

Il cuore dell’Agenzia sarà proprio il ruolo di raccordo tra tra i servizi territoriali, i professionisti della struttura ospedaliera e il medico di base.

Ma l’Agenzia sarà anche responsabile dell’attivazione delle procedure di fornitura degli ausili necessari affinché la consegna al domicilio avvenga prima della dimissione.

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