Gioco
Botti senza licenza imprenditore denunciato
Fermato in viale Mameli da una pattuglia dedicata ai controlli sui petardi «Me li ha presi un amico a Foggia, non sapevo che occorresse un permesso»
LIVORNO. Botti proibiti scoperti e sequestrati dai carabinieri: nei guai un imprenditore fiorentino, pizzicato dai militari con una decina di petardi per cui è necessario avere la licenza. E scatta la denuncia penale.
Titolare di un’azienda di traslochi, l’imprenditore, 31enne originario di Firenze, viene fermato dai carabinieri della stazione di Livorno in viale Mameli. Lì, i militari coordinati dal tenente Mario Sorice hanno organizzato un servizio ad hoc per scoraggiare l’acquisto e l’uso di botti pericolosi. Ed ecco che a pochi passi dalla caserma spunta l’auto dell’imprenditore: a bordo con lui ci sono tre operai albanesi. Il giovane spiega ai militari di trovarsi a Livorno di passaggio, per lavoro, e di essere diretto a casa.
Dal controllo effettuato dai carabinieri all’interno della vettura, viene fuori che nel portabagagli ci sono dei fuochi di artificio di elevata potenza (catalogati nella categoria IVª), per la quale la legge prevede l’obbligo di licenza prefettizia, che però il 31enne non ha. Si tratta di una confezione di dieci Black thunder, petardi conosciuti dagli appassionati proprio per la potenza dell’esplosione.
I carabinieri chiedono quindi spiegazioni all’imprenditore sull’origine dei botti, e lui si giustifica così: «Me li ha comprati un amico a Foggia, non sapevo proprio che fosse necessaria una licenza».
Ma come è noto, la legge non ammette ignoranza, e nessuno può risparmiare all’imprenditore una denuncia. Il materiale viene quindi portato - con le cautele del caso - negli uffici della caserma in viale Fabbricotti, e sequestrato. Il giovane, a quel punto, viene denunciato per detenzione illegale di materiale esplodente.
I controlli dei carabinieri contro i botti illegali o detenuti senza autorizzazione saranno intensificati per tutta la giornata e la serata di oggi, domani e per tutta la settimana. Lo scopo è individuare il materiale proibito e prevenire problemi e incidenti durante i festeggiamenti di fine anno.
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