Gioco
Il prof. Fochi infiamma i giovani del liceo Cecioni
Aula magna gremita per la conferenza tenuta dal docente della Scuola Normale «Non ce ne accorgiamo, ma nelle cose che facciamo tutti i giorni c’è la chimica»
LIVORNO. "C'è ma non si vede" è il titolo di una conferenza che si è tenuta nell'aula magna del liceo Cecioni di Livorno. Ma cos’è che c'è? C’è la chimica, c’è la scienza. Si perché come ha spiegato il professor Gianni Fochi, ospite d’onore del liceo livornese, quotidianamente svolgiamo cose che mettono in atto reazioni chimiche senza che noi ce ne accorgiamo.
Dalla messa in piega del parrucchiere al dipingere usando certe colorazioni particolari. Tutto ha insito in sé una reazione chimica. Detta così pare facile, ma il professore della Normale e dell’Università di Pisa ha dimostrato tutto attraverso formule, parlando di tavola periodica e di elementi. Legami all'idrogeno che attraggono poli opposti. Già nel ’500 iniziarono a studiare per creare le bevande gassate ma anche lì, non lo sapevano, c'è la chimica. Il professore Fochi, soddisfatto per l’attenzione dei ragazzi, ha dichiarato di adorare queste chiacchierate sulla scienze. «Mi piace divulgare la scienza e la conoscenza», ha dichiarato l’uomo della chimica, autore di manuali e divulgatore scientifico oltre che docente universitario.
L'aula magna gremita di allievi e insegnanti del liceo Cecioni è stata la cornice di questa lezione aperta che il divulgatore, con una passione per la chimica , ha tenuto per presentare il libro da lui scritto quattro anni fa e che con tinua ad essere ristampato: "La chimica fa bene" edito da Giunti. Uscito in versione tascabile economica proprio in questi giorni.
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