Gioco
Manifesto-kolossal sul Nautico per far pubblicità al Goldoni
Livorno, la gigantografia è stata realizzata dal collettivo Miranda. Il sindaco: dai palazzi, alle strade, alle piazze, arte e cultura devono invadere la città
LIVORNO. «Dai palazzi, alle strade, alle piazze: arte e cultura devono invadere la città». È il tweet del sindaco Filippo Nogarin per annunciare un nuovo tipo di pubblicità dedicata alla stagione di spettacoli in cartellone al teatro Goldoni. Sulla parete dell’istituto nautico Cappellini che si affaccia all’angolo fra gli scali Manzoni e gli scali Cialdini, per tutta l’altezza dell’edificio scolastico campeggia una metà del volto sorridente di Lindsay Kemp, lo straordinario regista, coreografo e ballerino così legato alla nostra città. Il mega-manifesto realizzato dal collettivo Miranda è semplicemente accompagnato dal logo del teatro Goldoni e dalla scritta “staziuone 2016/2017”. Ben visibile da chiunque si trovi a percorrere la direttrice del lungomare in direzione sud provenendo dalla zona dei Quattro Mori.
La gifantografia, realizzata dal collettivo in seguito ad un apposito bando della Fondazione Goldoni per la ricerca di artisti esperti ed attivi nel settore della Street-Art, vuole essere un omaggio del Teatro e della città a questo artista che da circa un decennio ha scelto la nostra città come suo luogo di residenza e come sua patria adottiva.
Il Goldoni si rinnova e si apre sempre più alla città: da queste festività in poi, inoltre, nel foyer del Teatro fa bella mostra di sé un pianoforte rosso a mezza coda che potrà essere suonato da chiunque, da solo od in compagnia, durante le ore di apertura al pubblico; uno spazio che vuole essere aperto e frequentato, quasi un prolungamento ideale del palcoscenico per momenti di socializzazione e di incontro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
