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Morto l’ortopedico Metello Falaschi
Livorno, si è spento all'ospedale pisano di Cisanello, dove era ricoverato da tempo. Il dottor Spinelli: era un chirurgo di altri tempi
LIVORNO. Si è spento all'ospedale pisano di Cisanello, dove era ricoverato da tempo, Metello Falaschi, conosciuto ed apprezzato medico ortopedico agli Spedali Riuniti di Livorno.
Nato a Collesalvetti nel maggio del 1942, dopo la laurea era subito entrato in quel reparto di Ortopedia , dove ha sempre lavorato fino al pensionamento. Una lunga carriera che lo ha portato a contatto con generazioni di livornesi, come collaboratore di vari primari, Domenico Venditti, Gennaro Forcella, Gian Franco Paganelli, Pietro Pagella e Mario Spinelli. E’ proprio quest'ultimo che lo ricorda così, con grande affetto e stime. «Metello Falaschi era un medico senz'altro molto preparato, esperto particolarmente nel settore della traumatologia, dotato di un grosso talento manuale e di una mentalità capace d'organizzare al meglio tutto il percorso operatorio, prima, durante e dopo ogni intervento».
E ancora, continua Spinelli: «Era proprio un chirurgo d'altri tempi, un professionista completo, con una visione moderna e funzionale all'approccio del paziente. E' stato importante punto di riferimento di un gruppo, di una squadra, in cui ha mostrato sempre correttezza e rispetto verso i colleghi, i collaboratori ed i malati».
Spinelli ricorda i valori che hanno sempre contraddistinto la carriera di Falaschi. «Di lui, voglio soprattutto ricordare la continua voglia di apprendere, il desiderio di migliorare le sue conoscenze, condividendo l'opinione propria con quella dei colleghi. Ai familiari le più sentite condoglianze».
Metello era fra l'altro il nipote di Annibale Falaschi, storico collaboratore del nostro giornale.
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