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La banca di Castagneto dà una mano
Segnali sul fronte Aamps in aiuto a dipendenti e imprese creditrici
LIVORNO. La Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci finanzierà i crediti maturati dai dipendenti Aamps prima del concordato preventivo in continuità aziendale. Non solo: la banca – tesoriera del concordato – interverrà a sostegno delle imprese creditrici di Amps, circa un centinaio (su trecento fornitori di Aamps, spiega Federico Castelnuovo, presidente Aamps, tra aziende locali e private).
A farlo sapere, durante un incontro che si è svolto mercoledì pomeriggio, lo stesso Castelnuovo insieme a Fabrizio Mannari, che della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci è il direttore generale.
«Abbiamo ritenuto che spettasse a una banca locale – tiene a sottolineare Fabrizio Mannari – dare una mano, affinché la situazione dei creditori dell’ex azienda municipalizzata livornese venga smobilizzata. Si tratta di una operazione importante a supporto della città. Siamo partiti dai dipendenti, che hanno da pagare i mutui, lo faremo cercando di rendere disponibili i loro redditi».
La Banca, riguardo ai creditori di Aamps – aggiunge il direttore generale – si muoverà lungo due direttrici: attraverso una concessione di finanziamenti chirografari (di durata fino a sette anni) per l'anticipazione di crediti derivanti da fatture emesse in prededuzione rispetto al piano concordato e attraverso la concessione di linee di smobilizzo crediti concordatari ai fornitori di Aamps.
Per i dipendenti, invece, è previsto un finanziamento delle retribuzioni (quattordicesima, tredicesima maturate prima del piano di concordato preventivo, che non sono state liquidate, e anche il Tfr) con un finanziamento di durata fino a 36 mesi garantito dalla cessione dei crediti stessi.
Sarà il dipendente Aamps interessato, che dovrà rivolgersi alla Banca per ottenere il sostegno.
«L'iniziativa della banca – mette in evidenza Castelnuovo – fa piacere. È una grande gioia aver trovato un istituto del territorio che abbia deciso di agire in tale direzione, svincolandosi dai tabù che, spesso, le banche hanno rispetto una crisi aziendale».
Castelnuovo parla anche dello stato di salute di Aamps.«Sicuramente – è la conclusIione firmata da Castelnuovo – si è avviato un lavoro importante, ma c'è ancora molto da fare sia dal punto di vista procedurale, sia rispetto a quello che guarda a un margine di miglioramento. Sono stati fatti, comunque, passi importanti».
È da aggiungere che Mannari, in conclusione, ha annunciato l'apertura di una nuova filiale della banca a Livorno, che dovrebbe sorgere in via Provinciale Pisana.
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