Gioco
Dieci anni di autonomia auguri Parco del Mulino
Festa grande per l’associazione persone down: i corsi sono il nostro fiore all’occhiello E adesso c’è anche l’agenzia del tempo libero per mantenere le competenze acquisite
LIVORNO. Educare all’autonomia. Aiutare le persone disabili a farcela con le loro forze. Comunicazione, orientamento, comportamento stradale, uso dei soldi e dei servizi: i ragazzi del Parco del Mulino imparano a cavarsela. Da dieci anni a questa parte. Auguri all’associazione italiana persone down onlus che si appresta a festeggiare la prima decade del progetto Parco del Mulino.
«In questi anni, pur portando avanti questo progetto, si sono sempre svolti corsi di educazione all'autonomia, per offrire a ragazzi con sindrome di down e altre disabilità della sfera cognitiva, opportunità per maturare una propria vita autonoma. Quest'anno i percorsi di autonomia vedono attualmente la partecipazione di circa 15 ragazzi, col supporto di un gruppo di quattro educatori coordinati dalla dottoressa Ilaria Di Nasso», spiega Gianluca Neri, presidente dell'associazione. «Per l'edizione 2016/17, il corso ha ricevuto un cofinanziamento di Fondazione Livorno nell'ambito del bando volontariato, filantropia e beneficenza. Una conferma per noi della fiducia che la Fondazione ripone nel nostro operato. Il finanziamento al progetto è per noi particolarmente significativo nel decimo anno di vita del Parco del Mulino», aggiunge. «I corsi di educazione all'autonomia sono il fiore all'occhiello del know-how dell'associazione», prosegue Massimo Zallocco, referente del corso per Aipd Livorno.
L'associazione svolge corsi di autonomia nelle sue 50 sezioni, effettua nella sua sede nazionale a Roma ormai da 20 anni corsi di formazione per operatori ed ha al suo attivo numerose pubblicazioni sull'argomento.
Il progetto dei corsi nasce dalla consapevolezza dell'importanza di educare all'autonomia. Per i ragazzi più grandi, quelli che hanno già frequentato il corso di educazione all'autonomia, è necessario mantenere le competenze. Per loro l'associazione promuove, un'agenzia del tempo libero (Atl). Questa è un contenitore di attività, ideate e organizzate dai ragazzi stessi, con la supervisione degli operatori, che vanno dalla serata in pizzeria, allo shopping, dal week end al Parco del Mulino o in altre strutture ricettive della zona, alla gita fuori Livorno.
«È di fondamentale importanza per i nostri ragazzi con disabilità cognitive che hanno terminato l'esperienza scolastica, anche per quelli che fanno attività lavorative, avere opportunità di relazioni con gli altri per mantenere tutte le competenze sociali che sono state acquisite negli anni», dicono ancora dall’associazione. E chiudono: «Siamo convinti che proprio in questo clima il ragazzo possa provare la necessaria motivazione ad imparare e possa crescere più globalmente come persona».
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