Toscana
Riaprirà la passeggiata a mare
In primavera i lavori del Comune alla falesia del moletto dopo il cedimento
LIVORNO. La passeggiata davanti al mare di Quercianella era stata resa off limits per via del cedimento della falesia: grossi massi erano rotolati giù verso il mare. Un peccato, perché quel tratto di costa è davvero bello.
Il Comune ha deciso di intervenire con un programma di lavori che prenderanno il via a primavera. Obiettivo: mettere in sicurezza della falesia del moletto di Quercianella così da poter riaprire il passaggio pedonale lungo il tratto di costa nella zona che va dal Rogiolo a via Colombo.
Da Palazzo Civico si ribadisce che i lavori termineranno prima del via alla stagione estiva così da «evitare disagi alle attività turistiche della zona».
La decisione è arrivata nel corso dell’ultima seduta della giunta municipale: è stato approvato il relativo progetto definitivo, che avrà un costo complessivo pari a 63 mila euro. L'importo – viene spiegato da Palazzo Civico – sarà «inizialmente sostenuto per intero dall'Amministrazione comunale» (che «oltre ad essere proprietario di alcuni terreni lungo quel tratto di costa ha in gestione una quota di terreni demaniali»), poi verrà ripartito «tra i proprietari privati dei terreni individuati nella zona, in base al tipo e all'entità dei lavori effettuati su ogni singola area».
Da parte del Comune si mette in evidenza che il dissesto della falesia, «anche a fronte delle molte segnalazioni pervenute in passato», rendeva pericoloso il passaggio sul camminamento in quel tratto di costa. L’assessore ai lavori pubblici Alessandro Aurigi ricorda che il percorso «era stato interdetto al passaggio pedonale per evitare rischi di caduta rocce e, con la chiusura dei lavori, potrà finalmente essere restituito in sicurezza ai cittadini e ai tantissimi visitatori che in ogni stagione dell'anno passeggiano sul nostro bel lungomare».
Di cosa si tratta? Il Comune avverte che stiamo parlando di un intervento «abbastanza complesso», con lavori «prevalentemente di tipo naturalistico» in una «zona soggetta a forte erosione costiera». C’è da rifare l'intonaco e ripristinare le stuccature sul parapetto delle scale che conducono a via Colombo, occorre provvedere a «ispezione e disgaggio su tutto il tratto della falesia con l'asportazione e lo sganciamento di volumi rocciosi e lastre pericolanti (con «demolizione di quelli instabili e la sottomuratura di masse rocciose aggettanti»). C’è poi da posare «un rivestimento di protezione con funzione antierosiva», e da riposizionare i massi instabili, così «da ridurre al minimo il rischio di ribaltamenti o scivolamenti», predisponendo infine la nuova cartellonistica di pericolo.
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