Gioco
Tre operai feriti nell’incidente in porto
Stavano facendo lavori di manutenzione alla Moby Bastia nel bacino Salvadori quando una delle taccate ha ceduto
LIVORNO. Nuovo incidente sul lavoro nel porto di Livorno. Tre operai che stavano eseguendo alcuni interventi di manutenzione a bordo della nave Moby Bastia, all’interno del bacino Salvadori, sono rimasti feriti ieri attorno alle 12.
Secondo una prima ricostruzione, una delle taccate sulle quali era poggiata la nave passeggeri avrebbe ceduto improvvisamente causando la caduta dei tre operai.
Sono stati i colleghi, dopo che la nave si è adagiata su un fianco, a chiamare i soccorsi. Intorno a mezzogiorno nel piazzale davanti al bacino sono arrivate due ambulanze della Svs, una di queste con il medico a bordo. I tre feriti, di 62, 44 e 50 anni a questo punto sono stati immobilizzati e medicati. In un primo momento le loro condizioni sono apparse più gravi rispetto poi alla diagnosi conclusiva in pronto soccorso. Solo due dei tre operai rimasti coinvolti nell’incidente sono stati trasportati in ospedale mentre l’ultimo è stato curato sul posto e ha riportato solo qualche contusione.
Leggermente più serie le condizioni degli altri due marittimi di 62 e 44 anni che hanno riportato danni rispettivamente alla schiena e al braccio. «Per fortuna è andata bene - spiega un addetto ai lavori - incidenti simili hanno conseguenze molto peggiori».
Il 25 agosto del 2015 all’interno del Bacino galleggiante si è registrato un incidente sul lavoro mortale.
Sulla nave oceanografica Urania, che era in manutenzione c’erano una quindicina di persone. Nell’infortunio ha perso la vita un membro dell’equipaggio, l’elettricista napoletano Gabriele Petrone, 38 anni, e altre dodici persone sono rimaste ferite. La Procura allora aprì un’inchiesta che è ancora in corso.
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