Il Tirreno

Livorno

VIOLENZE

Sette denunciati per la rissa fuori all'Acquarius

La notte della rissa davanti all'Acquarius (Pentafoto)
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La notte della rissa davanti all'Acquarius (Pentafoto)

Dopo un mese di indagini, ecco i provvedimenti presi dai carabinieri in seguito al violento episodio sul lungomare

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LIVORNO. I carabinieri della stazione Livorno Porto, guidati dal maresciallo Massimo Domenici, hanno denunciato alla Procura della Repubblica sette persone a seguito della rissa verificatasi la sera del 19 novembre all’esterno dell'Acquarius di viale Italia.

I militari, dopo aver sentito le persone presenti sul posto sottoponendole anche ad individuazioni fotografiche, sono riusciti ad identificare i protagonisti della vicenda ed a chiarire la dinamica dei fatti.

L’indagine ha consentito di accertare che la rissa, scaturita per futili motivi, ha avuto come protagonisti tre fratelli originari di Taranto e quattro, tra addetti alla sicurezza e dipendenti del discopub. 

Gli indagati, a seguito della rissa, riportarono lesioni giudicate guaribili tra i 5 ed i 30 giorni.

Uno dei tre fratelli pugliesi, inoltre, è stato deferito all’autorità giudiziaria anche per il reato di danneggiamento in quanto, durante le successive visite mediche all’interno del pronto soccorso dell’ospedale di Livorno, aveva colpito con un pugno una porta di vetro mandandola in frantumi.

 

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