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Cena al buio in zona stadio per colpa dei ladri di rame
Hanno rubato circa cento chili di materiale dalla cabina dismessa all’ippodromo ma per mettere a segno il furto hanno staccato anche la corrente dell’Enel
LIVORNO. Cena al buio nella zona intorno allo stadio a causa dei ladri di rame.
È durato per circa un’ora, tra le 20,15 e le 21 di mercoledì sera, il guasto alla centralina Enel che serve la zona compresa tra il Picchi e l’Ardenza. A innescare il disservizio, il furto messo a segno dai ladri all’interno dell’ippodromo Caprilli, sempre più chiuso e abbandonato a sé stesso.
A segnalare alla polizia che qualcosa non andava, sono stati i tecnici di Enel, sollecitati a loro volta perché nella zona era venuta a mancare improvvisamente la luce in un centinaio di case.
Quando la polizia è arrivata all’interno dell’ippodromo ha scoperto in che modo i ladri siano stati in grado da un lato di rubare circa cento chili di rame da una cabina dismessa e dall’altro di mettere ko la centralina dell’Enel.
«Dal momento che la cabina è situata dentro all'ippodromo, i poliziotti quando sono entrati hanno constatato che gli interruttori dell'alimentatore di corrente che forniscono energia nella zona erano stati abbassati», spiegano dalla questura.
Ecco perché la ricostruzione della società che distribuisce energia elettrica e quella degli investigatori collima: i ladri sapevano o della presenza di una cabina abbandonata dentro all’ippodromo, ma nel momento in cui sono entrati si sono trovati di fronte due cabine.
Quasi sicuramente è per non rischiare di restare folgorati, e non sapendo quale delle due fosse attiva, che hanno staccato tutti i collegamenti che potevano essere pericolosi.
Gli agenti inoltre dal sopralluogo hanno potuto verificare che i ladri avevano forzato la porta e smontato un grosso trasformatore collegato alla linea dismessa.
È proprio da questo trasformatore - secondo i tecnici dell'Enel - che sono stati rubati circa 100 chili di rame. Difficile al momento risalire agli autori del furto, anche perché la zona è sprovvista di telecamere di sorveglianza e dalle prime verifiche effettuate dalla polizia non ci sarebbero testimoni che hanno visto entrare e uscire persone sospette dall’ippodromo tra le 19 e le 20 di mercoledì.
«Per quello che concerne il disagio agli utenti - spiegano da Enel - ha riguardato il rifornimento di energia elettrica per circa un centinaio di utenze e il guasto è stato riparato immediatamente dai tecnici limitando al minimo i disagi».
@fedelazzotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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