Il Tirreno

Livorno

la cgil replica al fials

«I confederali hanno il 60% così la Rsu sarà operativa»

LIVORNO. Nessun blitz. Perché Cgil, Cisl e Uil «rappresentano la maggioranza assoluta dei lavoratori sia dell'ex Asl 6 che dell'Asl Nord Ovest, con una rappresentanza che va oltre il 60% nelle 5 ex...

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LIVORNO. Nessun blitz. Perché Cgil, Cisl e Uil «rappresentano la maggioranza assoluta dei lavoratori sia dell'ex Asl 6 che dell'Asl Nord Ovest, con una rappresentanza che va oltre il 60% nelle 5 ex aziende, e comunque oltre il 50% per Livorno».

Così i sindacati confederali replicano alle accuse di Fials e Fsi di essere stati esclusi dal coordinamento della nuova Rsu della maxi Asl della costa.

Secondo i numeri forniti dalla Camera del Lavoro, all’interno della nuova azienda sanitaria la Cgil vanta oggi il 24,73% della rappresentanza, la Uil il 21,43%, la Cisl il 18,62%, il Fials è al 14,25%, poi Nursind 10,77%, Fsi 8,58% e Usb 1,29%.

«Abbiamo ricevuto il mandato maggioritario dei lavoratori a rappresentarli e, responsabilmente, ci siamo assunti l'onere di rendere operativo questo grande organismo di rappresentanza», sottolinea una nota della Funzione Pubblica della Cgil livornese, guidata da Giovanni Golino.

«Gli oltre 10.330 lavoratori del comparto hanno un unico datore e il soggetto di rappresentanza sindacale, democraticamente eletta, è la Rsu, sommatoria degli eletti nelle ex Rsu aziendali fino alla prossima elezione, prevista nel 2018. Questa è la norma a cui bisogna adeguarsi», contiunua la nota Cgil. «La conseguenza diretta di questa situazione è che tutti gli accordi che insistono sull'Azienda Nord Ovest non sono esigibili se non validati dalla nuova Rsu, composta da 145 membri, sino a ieri senza un regolamento e senza organismi che le consentissero d'essere realmente operativa e d'esercitare il proprio ruolo».

La Cgil evidenzia che l'assemblea plenaria che si è svolta lunedì scorso a Viareggio (terminata col sit-in di Fials e Fsi) «ha prodotto un regolamento che garantisce la proporzionale rappresentanza di tutte le sigle sindacali», approvato «a larghissima maggioranza».

La Funzione pubblica poi accende i fari sulla situazione sindacale livornese: «La necessità di rendere la Rsu un organo funzionale e capace di tutelare i lavoratori e i cittadini , lo dimostra la storia degli ultimi anni dell'ex Asl 6, dove una parte del fronte sindacale ha scelto la strada del conflitto verso il resto della rappresentanza, consegnando alla controparte una rappresentanza divisa e litigiosa, con l'unico risultato di indebolire i lavoratori e il servizio pubblico».

Nella nota si annuncia anche che dopo due anni di trattative «è stato finalmente siglato l'accordo integrativo dell'ex Asl 6, l'ultimo fra le 5 ex Asl dell'area vasta,grazie al paziente lavoro di mediazione della Cgil». (g.cor.)

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