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Bare abbandonate nel piazzale, indagato il titolare di un'impresa funebre
Livorno, i carabinieri sono risaliti al quarantacinquenne livornese dopo il ritrovamento avvenuto il 24 novembre scorso al Biscottino, l'uomo deve rispondere di illecita gestione di rifiuti
LIVORNO. Individuata l'impresa funebre responsabile dell'abbandono di una quindicina di bare ritrovate il 24 novembre scorso nei pressi di un capannone industriale el territorio del Comune di Collesalvetti. I carabinieri della stazione di Stagno, coordinati dal Luogotenente Luca Giannetti, hanno avviato le indagini che hanno consentito di denunciare a piede libero il titolare di una impresa funebre livornese.
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Dagli elementi raccolti durante il sopralluogo dell’area in cui erano state abbandonate le casse e dopo aver escusso alcuni familiari di persone defunte negli ultimi anni, i militari sono riusciti ad identificare la ditta di onoranze funebri a cui appartenevano le bare.
Il titolare dell’impresa, un quarantacinquenne livornese (non è ancora stato fornito il nome ndr), sentito in merito, non ha saputo fornire nessun elemento a sua difesa. Lo stesso non è stato in grado di dimostrare che le bare erano state smaltite regolarmente in discarica e ha dichiarato di non essere in possesso di alcuna documentazione in tal senso. Per questo motivo, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata, illecito previsto dalle norme in materia ambientale.
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